Lavorare ai tempi di internet
Non è certo una novità. Internet può aiutare anche a trovare un lavoro. Da anni se ne parla e i siti dedicati a fare incontrare la domanda con l’offerta si sono via via moltiplicati. Ma come la Rete è in continua evoluzione, così lo sono anche gli strumenti che ad essa si appoggiano. Ed ecco che nascono iniziative che cercano di rinnovare il mondo del lavoro, soprattutto dal punto di vista di chi un lavoro non ce l’ha ancora (e lo sta cercando) o di chi ce l’ha ma vorrebbe cambiarlo.
Tra tutte spicca ‘LinkedIn’ (http://it.linkedin.com/, nella versione italiana), un vero e proprio social network dove gli amici sono colleghi o potenziali tali. Ma come si utilizza questo strumento? Come è possibile sfruttarlo al massimo per raggiungere i propri obiettivi professionali? Quali i rischi e gli errori da evitare? A queste – e ad altre ancora – cerca di rispondere in modo chiaro e schematico il libro di Antonella Napolitano, ‘LinkedIn. La Rete per trovare il lavoro dei sogni’, edito da Apogeo.
Il pregio di questo agile volume è che affronta le questioni che anche i meno esperti si pongono quando arrivano a conoscere uno strumento simile. E l’autrice risponde a numerose domande fino a fornire un quadro chiaro ed esauriente. LinkedIn non è solo un mezzo per fare incontrare la domanda e l’offerta di lavoro, ma anche una vetrina per autopromuoversi, per creare una rete di contatti professionali che ora o in futuro potrebbero essere utili. Magari non per cambiare radicalmente la propria vita, ma sicuramente per cercare di migliorarla.
Il libro invita ad utilizzare LinkedIn per aprirsi al nuovo, per condividere con gli altri le nostre esperienze lavorative e anche per costruire una solida reputazione. I consigli contenuti in queste pagine sono tanti e gli esempi aiutano anche i meno esperti a sperimentare i nuovi strumenti della Rete.