Il Villaggio Virtuale

comunicazione virtuale e linguaggi della Rete

Archivi per il mese di “febbraio, 2004”

Stop allo spamming&n…

Stop allo spamming 


Recentemente il Garante per la privacy ha dettato le regole per l’utilizzo di internet durante il periodo di campagna elettorale (URL: http://escher.drt.garanteprivacy.it/garante/doc.jsp?ID=634369 ). Per proteggere i dati personali dei cittadini ha infatti disposto che si potrà fare propaganda attraverso l’invio di e-mail  soltanto con il preventivo consenso dell’interessato.


La nota diffusa è stata pensata in vista della prossima campagna elettorale per le europee e fissa  le regole per l’uso corretto dei dati personali dei cittadini, tenendo conto delle norme in vigore dal 1° gennaio e dell’ingresso nella competizione elettorale di nuovi mezzi di comunicazione.
Secondo il Garante, la propaganda elettorale potrà essere diffusa per posta elettronica senza preventivo consenso del destinatario solo se saranno utilizzati dati estratti da fonti “pubbliche”, cioè registri, atti e documenti conoscibili da chiunque. Il mittente dovrà però informare i cittadini dell’uso che verrà fatto dei loro dati personali.


Se lo conosci, lo eviti?


La posta elettronica offre innumerevoli vantaggi, ma talvolta il prezzo da pagare può essere il cosiddetto spam. Si tratta dei messaggi-spazzatura: catene di sant’Antonio, pubblicità indesiderata e non richiesta, messaggi prolissi e allegati di dimensioni enormi.


Non sempre si riesce a rimanerne immuni. Ma per combattere il fenomeno sempre più diffuso dello spamming esistono vari strumenti. Prima di tutto esistono dei filtri, disponibili insieme a molti software di posta come ad esempio Eudora. Oppure è possibile ricorrere a particolari software antispam personali o centralizzati, cioè presenti sui server del gestore della nostra casella di posta elettronica. Si tratta di servizi gratuiti (è il caso di Elitel, Hotmail, MC-link) o a pagamento (ad esempio I.Net, Fiscali, Wind).


Per difendersi dallo spamming esistono però anche alcune semplice e  buone norme di comportamento, come esempio non divulgare troppo il proprio indirizzo di posta oppure differenziare le proprie in deità e-mail in base al tipo di attività: un indirizzo per i contatti di lavoro, un altro per gli amici e così via.


Ma vi sono anche altri utili consigli da tenere in considerazione.



Alcune regole di autodifesa



Ecco alcune strategie per cercare di ridurre le possibilità di finire in una lista di spam.




  1. Usare indirizzi e-mail lunghi e complessi. Infatti capita che gli spammer vadano spesso per tentativi quando recapitano i loro messaggi.


  2. Non usare in chiaro il proprio indiretto e-mail si spazi pubblici on line (come ad esempio siti, newsgroup, chatline e blog. Il rimedio più semplice consiste nel pubblicare la propria e-mail deformandola (ad esempio: mariobianchiNONSPAMPERFAVORE@provider.it). In questo modo si riescono ad ingannare i sistemi automatici usati per rastrellare gli indirizzi.


  3. Non farsi mettere in rubrica da altri utenti. Infatti una causa indiretta dello spam sono i worm che si spediscono a tutti i nomi presenti sul computer infetto.

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Etica e rete Nel d…

Etica e rete


Nel documento La Chiesa e Internet (2002) (http://www.vatican.va/roman_curia/pontifical_councils/pccs/documents/rc_pc_pccs_doc_20020228_church-internet_it.html) il Pontificio Consiglio delle Comunicazioni Sociali identifica internet come «il nuovo forum per l’evangelizzazione». Contemporaneamente è stato pubblicato un altro documento intitolato Etica in Internet (http://www.vatican.va/roman_curia/pontifical_councils/pccs/documents/rc_pc_pccs_doc_20020228_ethics-internet_it.html). Cosa ha da dire la Chiesa sugli aspetti etici dell’utilizzo della rete?


La persona in primo piano


Etica in Internet richiama l’attenzione sul potere che internet ha sulle persone piuttosto in confronto agli altri mezzi di comunicazione tradizionali come la televisione, la radio, la carta stampata. «Internet è il più recente e per molti aspetti il più potente. Il suo impatto sugli individui, sulle nazioni, e sulla comunità delle nazioni è già enorme ed aumenta di giorno in giorno» (n. 2).


Diversamente da altri media, Internet presenta aspetti sorprendenti e in poco tempo ha avviato una vera rivoluzione nel modo in cui comunichiamo. La rete ci ha offerto nuove possibilità per avere accesso all’informazione. Se abbiamo un computer collegato alla rete con un semplice clic possiamo entrare nel mondo di internet per fare ricerche, comprare un prodotto, leggere un articolo, visitare un luogo virtualmente, ottenere informazioni luoghi lontani, conoscere persone, ascoltare musica, vedere un video, etc.


Per la prima volta nella storia della comunicazione ci troviamo di fronte a un canale potente di comunicazione che consente un accesso totalmente libero, con migliaia di opzione, senza controllo, senza limiti, con un’incredibile facilità di entrata e di utilizzo, a tempi e costi estremamente ridotti.


Dal momento che internet è un mezzo che appartiene a tutti, la responsabilità di dare vita a un’etica per la rete non è soltanto della Chiesa, ma anche di tutti le altre realtà sociali.


«In questo documento desideriamo esporre il punto di vista cattolico di Internet quale punto di partenza per la partecipazione della Chiesa nel dialogo con altri settori della società, specialmente con altri gruppi religiosi, riguardo all’evoluzione e all’utilizzo di questo meraviglioso strumento tecnologico» (n. 2).


In favore di un uso responsabile della rete


Perché è urgente e necessario che la Chiesa e le altre istituzioni impegnate nel settore della formazione e dell’educazione insegnino alle persone ad usare in modo responsabile internet?


La rete opera diversamente della televisione, dalla radio, dal giornale, dai mass media tradizionali. Su questi ultimi c’è il controllo sia del governo sia delle agenzie responsabili della comunicazione. In internet c’è una dinamica particolare. Chiunque può avere accesso a qualsiasi cosa e in qualsiasi momento la rete è « un nuovo regno, il meraviglioso paese del ciberspazio, dove è possibile ogni sorta di espressione e dove l’unica legge è la totale libertà individuale di fare ciò che si vuole» (n. 8)


In questo immenso e non controllato forum, la questione fondamentale è come stabilire un’etica che vada al di là del concetto secondo cui «l’etica consiste soltanto in rispettare il bene comune». Non si tratta solo di una questione pratica di difendere i diritti delle persone perché abbiano libero accesso alle risorse della rete; piuttosto bisogna offrire norme di comportamento per educare a usare Internet in modo responsabile, cosciente.


Qui inseriscono le iniziative per cerca controllare, punire e prevenire gli abusi della rete a danno delle fasce più deboli, in particolare i giovani e i bambini.Tuttavia la Chiesa propone un’etica che va più a fondo, perché riesce a raggiungere la persona umana nella sua coscienza , nella sua dignità, nella suo intreccio di relazioni con gli altri. «La comunicazione dovrebbe essere fatta da persone a beneficio dello sviluppo integrale delle persone» (n. 3)

Il 2004 sarà per

Il 2004 sarà per “Europa”, il sito internet plurilingue dell’UE, un anno di grandi trasformazioni a cominciare dalla pagina di accesso (http://europa.UE.int/ ), che assume da oggi una nuova veste grafica.
La Commissione europea, che gestisce “Europa”, ha intrapreso questa grande opera di rinnovamento nell’intento di attrarre nuove fasce di pubblico, in particolare i giovani. Entro fine marzo il sito offrirà numerosi servizi nuovi e risulterà nel complesso più user-friendly: vanterà grafici animati, giochi interattivi, menu di navigazione più semplici ed una funzione di ricerca ottimizzata.
Gradualmente saranno aggiunte le lingue dei dieci nuovi Stati membri dell’UE, ed ulteriori cambiamenti saranno effettuati nell’estate 2004.
”Europa”, forse il più grande sito Internet al mondo, è un portale plurilingue che permette di accedere a tutte le informazioni non riservate e ai documenti ufficiali elaborati dall’Unione europea.


Gioie e dolori delle webzine


Secondo l’ultima rilevazione dell’Osservatorio informazione on line di Ipse.com, aggiornata al 31 dicembre 2003, le testate solo on line sono attualmente 1.382, il 21% in più rispetto a due anni fa. Nell’ultimo biennio hanno però cessato l’attività oltre 300 webzine. Maggiori particolari sono in rete all’indirizzo http://www.ipse.com/osserva/osserva03-4.html.



“European Safer Internet Day”
Il 6 febbraio 2004 è stato proclamato “European Safer Internet Day”. L’evento rientrava tra le iniziative della campagna di sensibilizzazione lanciata dal progetto Safe Boarders, parte integrante del Safer Internet Programme della Commissione europea. In tutti i Paesi coinvolti, quali Australia, Germania, Grecia, Italia, Lussemburgo, Norvegia, Spagna, Olanda, Gran Bretagna, la Giornata è stata celebrata con iniziative, convegni e dibattiti il cui tema centrale è stata la sicurezza in Internet e i diritti dei bambini.


Maggiori informazioni sono nel sito http://www.safer-internet.net/sid-programme.asp.



Rapporto internazionale sulla e-democracy
Il rapporto (http://www.electronicgov.net/pubs/research_papers/tracking03/IntlTrackRptJune03no5.pdf)  curato dal Commonwealth Centre for Electronic Governance offre una panoramica a livello internazionale sulle azioni rivolte allo sviluppo dell’e-governance e dell’e-democracy nella Società dell’Informazione.


L’ e-governance fa riferimento all’insieme delle norme, procedure e pratiche che determinano le modalità di esercizio di un’istituzione ed è direttamente connessa alla possibilità, da parte del cittadino, di partecipare attivamente al processo democratico attraverso l’uso delle tecnologie dell’informazione.


Tra gli esempi di buone prassi di e-democracy, citazione di merito per la rete civica del Comune di Jesi vista come esempio di riuscita interazione tra cittadini e istituzioni.



Telemedicina in Italia
Zeus News (http://www.zeusnews.it) pubblica in questi giorni un interessante dossier dedicato alla telemedicina in Italia. Nei veri articoli viene evidenziata l’attenzione crescente per l’utilizzo delle nuove tecnologie in questo settore.
In Italia il ricorso ad internet avviene per risolvere i problemi di burocratizzazione del sistema sanitario, di scarsità di risorse e di razionalizzazione dei costi, però non mancano alcuni casi di applicazioni concrete di telemedicina.








Cattolici in Inter…


Cattolici in Internet


Questa settimana diamo spazio ai principali portali che rappresentano il punto di accesso privilegiato alla presenza del cattolici in Internet.


Non esistono solo i motori di ricerca specializzati: ricordiamo quello curato da Francesco Diani www.siticattolici.it , il più completo ed aggiornato, arrivato ad annoverare oltre 8.000 siti web cattolici solo in Italia.


Sono nati anche veri e propri portale che diffondono la cultura cattolica in rete e rappresentano una finestra aperta sulle iniziative della Chiesa on line.


Cattolici.net


E’ il nuovo servizio che informa in tempo reale sulle novità che, minuto dopo minuto, arrivano in Internet nei siti cattolici (URL: http://www.cattolici.net).


Non mancano segnalazioni e approfondimenti sulla vita della comunità ecclesiale attraverso un notiziario che giorno dopo giorno offre uno spaccato sulla vita della comunità. Inoltre commenti ed opinioni di esperti sui temi di attualità politica, religiosa e culturale.


Cattolici.net è anche un motore di ricerca fra i link cattolici di tutto il mondo. Nei suoi archivi sono registrati quasi trentamila link cattolici di tutto il mondo. E’ possibile usufruire anche si una ricerca guidata, per nazione, fra 18 categorie e 178 sottocategorie di link.



Portale Cattolico


Nato nell’estate del 2002, è uno spazio web che ha l’intento di offrire ai cattolici presenti in rete un’opportunità per dialogare e confrontarsi (URL: http://www.portalecattolico.it).


Gestito da un gruppo di volontari guidati da don Daniele D’Elia e molto attenti alle evoluzioni della rete, ha la caratteristica di offrire una selezione particolare dei contenuti: pace, giustizia, diritti umani, politiche sociali raccontate mediante rassegna stampa e articoli inediti. Il tutto con un occhio di riguardo al magistero dei vescovi e del papa, alla dottrina sociale della Chiesa.
Chi accede alle pagine del Portale Cattolico, potrà usufruire delle Mailing, dei Forum, del sistema di Banner Exchange Cattolico, e potrà iscriversi alla comunità on-line a titolo personale o iscrivere il proprio sito nella sezione Link.



Totus Tuus Network


E’ un portale realizzato da persone che appartengono o sono vicine al movimento di Comunione e Liberazione ma è aperto a tutte le tematiche che coinvolgono l’intera comunità ecclesiastica (URL: http://www.totustuus.net/).


“Pagine Cattoliche”, che è il fiore all’occhiello, aspira a divenire una sorta di Enciclopedia Cattolica on line: il servizio vuole offrire le risposte facili e dottrinalmente sicure alle principali domande del cristiano comune. La rubrica “In primo piano” propone alla meditazione del navigante importanti documenti della Chiesa.


Oltre a tre motori di ricerca liberamente trasferibili sul proprio sito, il portale offre l’accesso rapido a vari servizi: recensioni librarie, critica cinematografica, tracce per le omelie, preghiera liturgica, Vangelo, santo e martirologio del giorno.



CulturaCattolica.it


E’ curato da don Gabriele Mangiarotti e rappresenta un ampio spazio dedicato a temi di grande attualità legati a bioetica, famiglia, sessualità, dottrina sociale della Chiesa, libertà religiosa, Magistero, religioni, arte, letteratura, musica, ecc. (URL: http://www.culturacattolica.it/ ).


Il portale si avvale del lavoro di un nutrito gruppo di redattori interni ed esterni che mettono a disposizione la loro esperienza e professionalità per la realizzazione delle pagine dedicate agli approfondimenti.


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