Il Villaggio Virtuale

comunicazione virtuale e linguaggi della Rete

Chiude la prima chiesa on line


La settimana scorsa abbiamo parlati della prima chiesa virtuale, la “Chiesa dei pazzi”, come era stata chiamata (www.shipoffools.com). Purtroppo per parlarne di nuovo dobbiamo usare tutti i verbi coniugati al passato perché, dopo pochi giorni dalla sua apertura, questa nuova chiesa è stata costretta a chiudere i battenti. Preso di mira dagli hacker e da naviganti ben poco devoti e inclini solo a insulti e parolacce, il pulpito on line ha detto addio al web.


Eppure si era trattato di un successo: basti pensare che la chiesa virtuale riceveva circa 20.000 visite al giorno. Oltre ai fedeli che si collegavano per pregare in ginocchio nella chiesa in 3D, però, c’erano anche numerosi hacker che si divertivano a lanciare insulti di tutti i tipi in nome di Satana. Aperta a tutti e libera da controlli efficaci la rete si apre volentieri, certo, ad iniziative-pilota interessanti come quelle avviate in campo religioso, ma al tempo stesso affida al buon senso e all’educazione dei singoli naviganti il compito di rispettare questo immenso spazio virtuale e tutti i suoi occupanti.


A questo proposito vogliamo ricordare i dieci semplici comandamenti proposti da Arlene Rinaldi (www.fau.edu/rinaldi/net/intro.html), relativi all’utilizzo delle moderne tecnologie informatiche:


1.      Non userai un computer per danneggiare altre persone


2.      Non interferirai con il lavoro al computer di altre persone


3.      Non curioserai nei file di altre persone


4.      Non userai un computer per rubare


5.      Non userai un computer per portare falsa testimonianza


6.      Non userai o copierai software che non hai dovutamente pagato


7.      Non userai le risorse di altri senza autorizzazione


8.      Non ti approprierai del risultato del lavoro intellettuale altrui


9.      Penserai alle conseguenze sociali dei programmi che scrivi


10.      Userai il computer in un modo che mostri considerazione e rispetto.



Marta o Maria?


Come conciliare questo doppio ruolo tra le mura domestiche? Una casalinga cattolica, di cui si conosce solo il nome, Laura, ha creato questo semplice sito, composto da poche pagine ma unico nel suo genere. Lo scopo è quello di offrire alle donne che lavorano in casa spunti di riflessione e di preghiera per cercare di conciliare la preghiera con le attività frenetiche di tutti i giorni. All’indirizzo http://digilander.libero.it/carmelitana/ .



S. Giuseppe Operaio è on line


Parliamo del sito inaugurato dalla parrocchia cittadina e presente in rete all’indirizzo http://www.sangiuseppeoperaio.it . Si tratta di uno spazio aperto non solo alla vita della comunità ma di tutta la Chiesa. La grafica è semplice e immediata, la navigazione è piacevole e utile. I gruppi di catechesi, gli avvisi parrocchiali, il calendario con gli appuntamenti aggiornati giorno per giorno, le iniziative (dai campi estivi al torneo di calcetto), gli orari delle messe: tutto trova spazio in questo bel sito.


Interessante è l’idea di proporre in formato .pdf le pagine del bollettino parrocchiale, “Camminiamo insieme”, scaricabili comodamente dal computer di casa. Infine segnaliamo “La voce del don”, lo spazio dedicato agli interventi e ai commenti del parroco don Giancarlo Conte.

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