Il Villaggio Virtuale

comunicazione virtuale e linguaggi della Rete

Presente e futuro prossimo della ricerca in Internet

I motori di ricerca rappresentano il punto di partenza per eccellenza per chi desidera trovare informazioni in Internet. Studi di settore, dati di mercato, informazioni su fatti, problemi e personaggi: in rete è possibile trovare di tutto, ma i motori ci aiutano a trovare la strada giusta verso la pagina web desiderata. I più famosi, come ad esempio Google, Yahoo, hanno versioni in varie lingue.

L’attività di un motore di ricerca è suddivisa in due fasi: ricerca delle informazioni e risposta alle richieste a parte degli utilizzatori. Entrambe queste fasi vengono effettuate da sistemi complessi, costituiti da numerosi computer che utilizzano vari programmi, ciascuno dei quali può essere realizzato con linguaggi diversi.

La nuova generazione dei motori di ricerca

Il lavoro dei motori consiste in pratica nel catalogare il web per noi tramite robot che instancabilmente e ininterrottamente scandagliano la rete cercando di mappare la vasta estensione del cyberspazio. Esiste però una nuova generazione di motori, che offrono agli utenti nuove opportunità di ricerca. Parliamo, ad esempio di Vivissimo (www.vivisimo.com), Teoma (www.teoma.com), Wisenut (www.wisenut.com), che utilizzano tecniche di visualizzazione dei risultati quali la cosiddetta document clustering e criteri di ranking completamente nuovi.

Come lavorano i nuovi motori

La caratteristica principale è quella di offrire una classificazione dei risultati della ricerca in base all’identificazione di soggetti e argomenti relativi alla ricerca stessa. Le pagine trovate dal motore vengono proposte all’utente suddivise per categorie, per relazioni, per schemi, per associazioni, in modo tale che l’utente stesso possa comprendere ancora meglio quale informazione trovata è più adatta alle necessità della ricerca.

Il processo di clustering, cioè di classificazione dei risultati della ricerca, può essere considerato un valore aggiunto che facilita la vita degli utenti. Ed è un passo avanti verso un’analisi sempre più profonda dell’informazione disponibile in Internet, proprio perché questi motori lavorano sul riconoscimento automatico del contenuto delle informazioni riportate nelle pagine web.

I nuovi motori di ricerca sulla rete mondiale stanno quindi allontanandosi sempre più dalla ricerca per indirizzi e parole chiave e vanno nella direzione di un’esplorazione per concetti, per categorie. Cioè vanno verso una ricerca semantica. E questo conduce nel campo dell’intelligenza artificiale: infatti i computer, che sottostanno ai motori di ricerca, una volta ricevute le istruzioni di partenza dall’utente, continuano da soli, per tentativi, ad individuare le associazioni e le relazioni più interessanti tra le pagine che trovano in rete. Così l’utente ha un aiuto in più nell’interpretare le informazioni che trova in Internet.

Questa nuova frontiera nell’utilizzo della Rete è senza dubbio affascinante e molto interessante, soprattutto per coloro che ricorrono ad internet per lavoro e per studio. Quindi vale la pena sperimentare e confrontare tra di loro i motori e i risultati che si ottengono. Tenendo conto, però, che, per il momento, i motori di ricerca di nuova generazione non sono ancora disponibili in lingua italiana.

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