Il Villaggio Virtuale

comunicazione virtuale e linguaggi della Rete

Archivi per il mese di “febbraio, 2006”

La nuova comunicazione dei blogs

Abbiamo più volte parlato dei weblog, i diari on line che hanno rappresentato negli ultimi anni una clamorosa novità nel panorama della comunicazione on line. Esplosa negli Stati Uniti sul finire degli Anni Novanta, la moda dei blogs si è diffusa via via anche in Europa, fino a diventare un genere di successo: sono diari personali, taccuini con appunti di viaggio o di lavoro, ma anche strumenti professionali di comunicazione al servizio di giornalisti, imprenditori, insegnanti.
Negli Stati Uniti diminuiscono i lettori
Sembrava una moda inarrestabile, sia crearne uno proprio sia visitare i blogs preferiti. Invece ancora dagli Stati Uniti arriva la notizia di una battuta di arresto nell’interesse dei naviganti d’Oltreoceano: i blog verrebbero esplorati almeno occasionalmente da un americano su cinque e relegati all’ultimo posto tra le tredici attività online indagate da una recente ricerca della Gallup, superata anche dallo scaricamento di file musicali e dalla visione dei video sul web. In definitiva l’audience non cresce, nonostante la blogsfera sia data in contante espansione e il numero dei siti aperti raddoppi ogni cinque mesi e mezzo veleggiando ormai verso quota trenta milioni. I lettori, invece, sono fermi al venti per cento della popolazione americana.
E in Europa? Non ci sono ricerche recenti che offrano risultati simili a quelli statunitensi. I blogs restano un medium giovane ma sempre di grande successo, attira l’attenzione soprattutto dei più giovani e porta con sé un concetto nuovo di comunicazione e di linguaggio espressivo.
Un nuovo modo di comunicare
In prima analisi si può affermare che, in alcuni casi, ha raggiunto l’autorità e la diffusione delle testate giornalistiche tradizionali e del giornalismo ufficiale. Il blog rappresenta un complemento informativo: sono numerosi i giornalistiche aprono un proprio spazio on line per informare, commentare, aggiornare in tempo reale i propri lettori. Lettori che, proprio grazie all’impostazione tipica del blog, possono partecipare attivamente inviando messaggi e commenti.
Talvolta il blog può essere il luogo in cui vengono pubblicati approfondimenti, ulteriori dati, notizie e informazioni su temi e argomenti affrontati dalle pubblicazioni cartacee. Su questo fronte sono particolarmente incisivi i blogs di gruppo, in cui alcuni giornalisti, sparsi nel mondo pubblicano, giorno per giono, i loro commenti e le loro notizie sul web, mettendo spesso le loro opinioni a confronto. Pensiamo, ad esempio all’ottimo E-media Tidbits (
http://www.poynter.org/tidbits/index.htm ), coordinato da Steve Outing.
Per quanto riguarda la comunicazione interpersonale il blog è un vero e proprio diario personale, condiviso con tutti i naviganti della Rete. Si tratta, per lo più, di frammenti di autobiografia quotidiana, in cui il linguaggio rapido e sintetico disciplina emozioni e sentimenti.
Il blog ha un proprio linguaggio espressivo? Per sua natura il blog unisce immagini e parole, in un mix in cui ciò che conta veramente è il risultato emozionale della comunicazione interpersonale. Non è difficile imbattersi in siti che affidano alle immagini l’esposizione di concetti o di emozioni o di fatti accaduti. Nel caso dell’utilizzo della parola scritta, è caratteristica del blog la sintesi e la rapidità: i testi sono brevi, il linguaggio spesso colloquiale. E poiché si tratta di un genere particolarmente amato dalle giovani generazioni, ritroviamo qui lo stesso stile poco convenzionale e slegato dalle regole tradizionali della ‘buona scrittura’.

Quando il cinema incontra internet
Studiosi, curiosi, appassionati del grande schermo trovano in internet un luogo ideale dove pubblicare e trovare informazioni, curiosità, approfondimenti e anticipazioni.
La Rete si presenta quindi non solo come una vetrina di eventi e di prodotti, ma anche come un grande contenitore di informazioni. Non mancano siti web che hanno ricostruito la storia della cinematografia e che la condividono con tutti i naviganti. Oppure fonti che illustrano le caratteristiche dei linguaggi utilizzati dagli addetti ai lavori.
Non è facile districarsi tra i numerosi siti presenti in rete: molti sono di ottima qualità, altri sono solo vetrine promozionali, altri ancora prodotti amatoriali di poco interesse.
Tra le tante risorse italiane che trattano di cinema, ecco una selezione ragionata dei migliori siti che abbiamo visitato per voi e che vi suggeriamo di navigare.

Riviste
Abbiamo scelto tre riviste telematiche che aggiornano costantemente i naviganti sulle novità, in Italia e all’estero, nel mondo del cinema. Iniziamo con Cinema.it (
http://www.cinema.it), che propone le novità, i festival, le rassegne del grande schermo. Inoltre: Kataweb Cinema (http://www.kataweb.it/cinema/) e Cinemadelsilenzio.it (http://www.cinemadelsilenzio.it/), la rivista di cinema on line di Andrea Olivieri e Vaniel Maestosi, realizzata in collaborazione con il comune di Roma.

Portali
Rappresentano una vera e propria ricchezza di dati, informazioni, anticipazioni e novità. I portali italiani dedicati al grande schermo, ai suoi protagonisti e alle sue storie sono tanti. Abbiamo scelto di proporvi Primissima,it (
http://www.primissima.it/), DelCinema.it (http://www.delcinema.it/), CinemaIndipendente (http://www.cinemaindipendente.it/), Cinematografo.it (http://www.cinematografo.it/), Cinema.com (http://www.cinema.com/) e Il documentario (http://www.ildocumentario.it/ ), un vero e proprio database che si propone di raccogliere i documentari realizzati in Italia.

Musei
Sono due i siti di altrettanti musei dedicati al cinema che hanno in internet un sito ben fatto e utile alla consultazione. Si tratta del Museo Nazionale del Cinema (on line all’indirizzo
http://www.museonazionaledelcinema.org/ ) e del Museo internazionale del cinema e dello spettacolo (http://www.lasernet.it/mics/home.html ).

Siti personali
Numerosi e interessanti sono i contributi offerti da singoli studiosi i appassionati che portano in Rete il frutto di anni di ricerche. E’ il caso, ad esempio di ‘Una storia del cinema’ di Piero Scaruffi, trascritta su internet da Enrico Emilitri (
http://www.scaruffi.com/director/). Oppure di ‘Le nuove frontiere del cinema digitale’, a cura dell’Università degli studi di Roma ‘La Sapienza’: il materiale pubblicato è legato al Corso di laurea in Scienze della Comunicazione, Cattedra di Informatica Generale del prof. M.M. Mansoubi (http://xoomer.virgilio.it/liciabar/informatica/ ).
Citiamo anche l’’Archivio del movimento’ di G.A. Davi (
http://members.xoom.virgilio.it/cinearchivio/) e il sito di Alessio Gambero, ‘Poesia e realtà del neorealismo’ (http://spazioinwind.libero.it/alecinema/index.html ).

Associazioni
Anche le associazioni che si occupano di cinema hanno trovato un loro spazio nel web. Come ad esempio l’Anica (Associazione Nazionale Industrie Cinematografice Audiovisive e Multimediali), presente on line all’indirizzo
http://www.anica.it/ .

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