Il Villaggio Virtuale

comunicazione virtuale e linguaggi della Rete

Archivi per il mese di “marzo, 2006”

La Chiesa in Internet, Internet nella Chiesa

I cattolici stanno scoprendo nella rete delle reti uno straordinario strumento di comunicazione dei contenuti e delle esperienze di fede. Un mezzo che consente un facile accesso ma non un utilizzo altrettanto immediato: è necessario conoscere a fondo i meccanismi di questo nuovo mass media per poterlo sfruttare al massimo delle sue potenzialità.
Rispetto a carta stampata, televisione e radio, Internet ha introdotto un nuovo linguaggio, un nuovo stile di comunicazione: anche la Chiesa si è trovata a dover fare i conti con questo mezzo nel quadro della propria vocazione evangelizzatrice.
Al fine di creare una rete di collegamento tra tutti gli operatori del settore della comunicazione ecclesiale, negli ultimi anni sono nate alcune iniziative che mirano a mettere on line risorse web preziose. Il tutto al servizio degli operatori culturali che ricorrono a internet per lavorare, per comunicare, per informare nella Chiesa.
Ad esempio, il sito dell’Associazione webmaster cattolici italiani (
www.webcattolici.it) recentemente si è rinnovato, offrendo materiali di aggiornamento e di approfondimento. Interessante è la sezione dedicata alla formazione.
Iniziative a Milano e a Roma
www.chiesadimilano.it  è il portale della Comunità Ambrosiana. Tra le risorse messe a disposizione segnaliamo ‘Internet e pastorale’, i materiali di un corso per web animatori parrocchiali: indicazioni per la creazione e la gestione di un sito parrocchiale, i contenuti e lo stile per un sito parrocchiale, internet e i media parrocchiali.
L’Associazione laicale degli operatori pastorali della comunicazione di Roma ha il proprio sito web all’indirizzo www.diocesinrete.org: anche qui è possibile trovare utili approfondimenti sull’utilizzo di internet in ambiente parrocchiale e diocesano.
Formazione on line
Ananiainrete (
www.ananiainrete.it ) rende disponibile il materiale didattico relativo a quattro corsi intitolati: "Introduzione a Internet", "Essere in rete", "Etica in Internet" e "Utilizzare i servizi di Internet". Queste risorse sono state elaborate nell’ambito dell’insegnamento svolto presso il Centro Interdisciplinare sulla Comunicazione Sociale (CICS) della Pontificia Università Gregoriana, dal 2001 a 2004. A cura di Xavier Debanne e Luciano Bergomi.
Due risorse ‘targate’ CEI
Chiesainrete.org (
www.chiesainrete.org è il portale curato dall’Ufficio Nazionale Comunicazioni Sociali e dal Servizio Informatico della CEI. Propone i testi dei recenti convegni organizzati sul rapporto tra Chiesa e Internet.
A questo proposito segnaliamo la ricca pagina web dell’Ufficio Comunicazioni Sociali della Conferenza Episcopale Italiana (
www.chiesacattolica.it/cci_new/UfficiCEI/index.jsp?idUfficio=3): non solo notizie, ma anche numerosi approfondimenti e i link alle pagine dell’Osservatorio Comunicazione e Cultura.

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Il libro si sfoglia on line

E’ di questi giorni la notizia che a Piacenza sono arrivati i primi libri elettronici. Libri, cioè, non di carta ma che si sfogliano ‘virtualmente’ attraverso un computer. La Biblioteca dell’Università Cattolica di San Lazzaro ha da poco acquisito cinquanta eBooks scientifici, consultabili in Internet da tutti i terminali dell’ateneo. Si tratta di un esperimento che pone la Cattolica all’avanguardia rispetto alle altre università italiane.
Al suo ingresso sul mercato, il libro elettronico era stato accolto con freddezza e con scetticismo: ora alcune Università stanno scommettendo su questa nuova risorsa didattica e con il tempo saranno gli utenti a dare un voto all’effettiva utilità di un libro disponibile solo on line.
Cosa è un eBook
Il termine eBook è una contrazione dell’espressione electronic book (libro elettronico): è il libro in formato elettronico che si può leggere sul personal computer o su un apposito lettore.
Il concetto di eBook si può estendere dunque a quello di e-text, in quanto il libro elettronico ne rappresenta la forma, mentre la sostanza rimane sempre il testo (nella fattispecie quello elettronico, codificato in formato digitale, che costituisce i miliardi di pagine accessibili attraverso il Web).
Per quanto riguarda i formati, questi coinvolgono due due enormi aziende informatiche:
– Adobe, con il formato PDF
– Microsoft, con il formato LIT
Prodotto di nicchia?
Curiosità destinata a scomparire come una meteora? E’ attualmente difficile determinare quale sarà il destino del libro elettronico. La fatica compiuta sinora per affermarsi sul mercato è determinata da:
– la novità dell’idea di un libro che non si sfoglia e non si tocca
– la confusione in merito ai formati diversi
– la confusione in merito ai supporti hardware necessari per poter ‘leggere’ un libro elettronico
A fronte di questi problemi, sono innegabili i seguenti vantaggi promessi dall’eBook:
– facilità e tempestività di aggiornamento
– semplicità nella ricerca
– ipertestualità
– multimedialità
– compattezza e portabilità
– recupero di libri cartacei rari o non più stampati
La scelta dell’Università Cattolica
Per tutto l’anno accademico 2005/2006 saranno disponibili 50 libri elettronici dell’editore Taylor & Francis: si tratta di una sorta di banca dati interdisciplinare con testi che riguardano le scienze economiche, giuridiche ed agrarie. L’accesso on line è consentito esclusivamente dai terminali dell’Università (sedi di Piacenza e di Cremona). La Biblioteca consente la consultazione degli eBooks anche agli utenti esterni che possono recarsi presso la struttura di San Lazzaro e accedere ai terminali dedicati.
Per promuovere l’iniziativa e sensibilizzare l’utenza all’utilizzo degli eBooks durante l’anno accademico la Biblioteca ha deciso di organizzare eventi e di realizzare pubblicazioni divulgative.
In particolare è stata predisposta una pagina web (http://www3.unicatt.it/pls/unicatt/consultazione.mostra_pagina?id_pagina=12734), all’interno del sito della Biblioteca, interamente dedicata agli eBooks; inoltre la Biblioteca ha realizzato l’opuscolo ‘Il libro elettronico entra in biblioteca’ che illustra il progetto della Biblioteca e spiega come i libri elettronici possono diventare strumenti di supporto allo studio e alla ricerca.

Internet fatta dai bambini per i bambini
I siti web dedicati ai più piccoli non sempre vengono creati dagli adulti. In molti casi sono i bambini stessi che utilizzano la tecnologia per comunicare con i propri coetanei. Pensiamo ad esempio a Favolare.com (
www.favolare.com) che propone favole, racconti, giochi e proverbi inviati dai giovani naviganti.
Molto interessante è la raccolta di percorsi multimediali proposta da una scuola elementare e pubblicati in rete all’indirizzo
www.farweb.it. Si tratta del risultato del lavoro di due classi (il sito non identifica né il nome della scuola né la città) che sperimentano la multimedialità nella didattica. Come si legge nella presentazione, “è un esempio di come la multimedialità possa entrare nella didattica quotidiana e in ogni ambito disciplinare per integrare, attraverso l’uso di nuovi linguaggi, le conoscenze conferendo loro maggiore vivacità e aderenza alla realtà”.
Si chiama Alice ha 13 anni e due anni fa ha creato la sua ‘casetta nel Web’: così definisce lei stessa il suo sito, consultabile all’indirizzo
http://www.geocities.com/coloriland/. Tanti colori, disegni e numerosi links a risorse on line dedicate ai più piccoli.

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