Il Villaggio Virtuale

comunicazione virtuale e linguaggi della Rete

Archivi per il mese di “giugno, 2006”

Parliamo ancora di blog

Questa settimana torniamo a parlare di blog, strumento di comunicazione on line tanto diffuso quanto discusso. Lo utilizzano giornalisti, professionisti della comunicazione e non, ma anche studenti e insegnanti per comunicare tra loro, scrittori in cerca di uno spazio gratuito per potersi esprimere liberamente, gente comune che ha voglia di lasciare messaggi nel web.
Ma è possibile considerare il blog come una sorta di nuovo genere letterario, con caratteristiche proprie peculiari? Ed è possibile stabilire a priori alcune regole per stabilire come scrivere un blog?
Scrivere un blog
Per sua natura il blog unisce immagini e parole, in un mix in cui ciò che conta veramente è il risultato emozionale della comunicazione interpersonale. Non è difficile imbattersi in siti che affidano alle immagini l’esposizione di concetti o di emozioni o di fatti accaduti. Nel caso dell’utilizzo della parola scritta, è caratteristica del blog la sintesi e la rapidità: i testi sono brevi, il linguaggio spesso colloquiale.
Poiché il blog è un genere particolarmente amato dalle giovani generazioni, ritroviamo qui lo stesso stile poco convenzionale e slegato dalle regole tradizionali della ‘buona scrittura’.
Con la loro nascita e diffusione, i weblogs hanno prodotto un contributo originale e innovativo. Nuove tecnologie per nuove forme di comunicazione: comunicare di più spendendo di meno. I blog diventano in breve tempo utili strumenti pubblicare sulla Rete senza essere in possesso di conoscenze informatiche specifiche. Non solo nuovi strumenti ma soprattutto nuove modalità di comunicazione, nuovi spazi per i propri pensieri e interessi, personali e professionali.
Hanno amplificato l’accesso alla scrittura pubblica, che rappresenta forse la più grande rivoluzione di Internet.
Hanno portato un nuovo linguaggio in rete: colloquiale, rapido, sintetico, emozionale.
Hanno introdotto un nuovo modo di comunicare, entrando nel quotidiano di ognuno per disseminare nel web le proprie esperienze, le proprie emozioni, le proprie idee, in attesa che qualche navigante le legga e si confronti con esse, sempre di fronte alla potenzialmente immensa platea di Internet.
Hanno aperto le porte ad un pubblico di lettori che al tempo stesso sono anche scrittori, per lo più collocati tra le fasce più giovani d’età.
Alcune semplici regole
Nonostante questo alcuni esperti hanno tentato di determinare le regole di base per una buona comunicazione attraverso un blog. Ad esempio Jean-Marc Hardy, che ha appena pubblicato l’articolo ‘Ecrire pour les blogs’ (
http://www.redaction.be/exemples/ecrire_pour_les_blogs_mai_06.htm ) sul suo bel sito Redaction.be (http://www.redaction.be/ ). Qui Hardy detta regole intelligenti con il suo consueto garbo e tocco leggero, nelle sue pagine scritte sempre secondo le migliori regole del web writing: indici, paragrafi tutti della stessa lunghezza, frasi brevi, titoli chiarissimi e informativi, numero giusto di link, né troppo né pochi.
In Rete si possono trovare altri contributi di questo genere, i quali sono accomunati dall’idea secondo cui l’accesso alla creazione di un blog è libera, semplice e gratuita, mentre la scrittura di un buon blog è pur sempre legata ad una buona conoscenza della propria lingua e al rispetto per il lettore-navigante che può imbattersi, anche casualmente, nei nostri messaggi lasciati in Rete.

La letteratura per l’infanzia non può essere considerata un genere di serie B. Anzi, l’industria editoriale indirizzata al pubblico più giovane è particolarmente ricca di titoli e di proposte a carattere educativo e ludico.
In Internet vi sono alcuni portali che aprono una grande finestra informativa sui libri per bambini e per ragazzi. Pensiamo, ad esempio, ad Alice nel paese dei bambini (
www.alicenelpaesedeibambini.it/ ) , un sito specializzato nella recensione di letteratura per l’infanzia.
E’ interessante anche Andersen.it (
www.andersen.it/ ), il giornale dei libri per ragazzi nella sua versione web, con risorse e recensioni sulla letteratura per ragazzi.
Segnaliamo anche il sito di Nati per leggere (
www.natiperleggere.it ), la campagna di promozione del libro e della lettura. Con diversi percorsi, dedicati a genitori, pediatri, biblioteche e scuole, il sito accompagna alla scoperta del mondo della letteratura infantile e del ruolo che la lettura può avere nella vita dei più piccoli.

Giovani e comunicazione in Rete

E’ nata Sinapsi (
www.synapsi.org), un’associazione creata da un gruppo di giovani coinvolti nel progetto www.gmg2005.it, il sito italiano ufficiale della XX Gmg, che ora si impegna in questo progetto ambizioso.
Molteplici sono gli scopi del gruppo: promuovere ricerca e formazione nell’ambito dei mezzi di comunicazione sociale; qualificarsi professionalmente nell’annuncio cristiano attraverso studio, progettazione e sperimentazione nel vasto campo dei media e in particolare della rete Internet e mezzi ad essa collegati; promuovere ed organizzare eventi mediatici che vedano coinvolti i giovani per la cura della loro dimensione religiosa e spirituale; fornire aiuto, consulenza e servizi ad organizzazioni, congregazioni ed associazioni che necessitino di supporto per operare attraverso i media (in particolare Internet) soprattutto in ambito pastorale.
Don Marco Sanavio, un giovane sacerdote esperto di nuovi media e tecnologie, guida il gruppo di lavoro del sito, in cui si scopre lo slogan “di speranza si vive”, una consegna del vescovo di Palestrina, mons. Domenico Sigalini, presidente del Centro di orientamento pastorale (Cop) e responsabile della formazione pastorale dell’associazione.
Per il momento il sito web offre, oltre al manifesto dell’associazione e ad alcune pagine introduttive, anche il download di alcuni interessanti documenti: ‘The future of news’ di Adam Daum, il ‘Primo rapporto annuale sullo stato dell’industria videoludica in Italia’ (AESVI) e ‘Gli italiani, l’informazione, i nuovi media’ (ISIMM).

Guida al web per i più piccoli
L’Associazione dei Webcattolici Italiani (WeCa) (
www.webcattolici.it ) è da sempre impegnata in difesa e a tutela dei minori. Recentemente ha realizzato una guida dedicata alla famiglie, ai loro figli, alle scuole e alle comunità: 10 consigli “positivi”.
Internet e le nuove tecnologie possono essere importanti per la crescita e la formazione della persona: per questo motivo, secondo le intenzioni dei promotori, questa documento parla ai più piccoli ma soprattutto ai loro genitori. Sono infatti gli adulti a dover fare i conti con una realtà che magari trascurano perché la si conosce poco.
Il testo è disponibile on line sul sito della WeCa e può essere stampato nella versione Acrobat pdf, ma presto verrà pubblicato in più formati (A3 e A4) così da poter essere colorato e appeso in classe, a casa o nella propria comunità.
Tale decalogo racconta come rapportarsi al web attraverso il genere divertente e colorato del fumetto: per apprezzare e scoprire le qualità di internet, per crescere ed apprendere insieme ai genitori, per vivere meglio e cogliere con questa guida un’occasione in più per dialogare insieme.

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