Il Villaggio Virtuale

comunicazione virtuale e linguaggi della Rete

Archivi per il mese di “settembre, 2006”

Breve, economica, veloce: l’e-mail è attualmente lo strumento di comunicazione più diffuso. Basta un clic e consente di comunicare quasi in tempo reale con uno o più interlocutori, inviando testi, immagini, suoni.
Ormai tutti coloro che hanno un accesso ad Internet posseggono anche una casella di posta elettronica. Non importa il livello di conoscenza del mezzo informatico: le opportunità comunicative offerte dall’e-mail sono troppo allettanti.
Ma è anche così semplice scrivere una e-mail efficace e ben comprensibile per il destinatario? Basta seguire alcune semplici regole. Eccone alcune.
L’oggetto è il biglietto da visita per l’e-mail: al momento della ricezione, insieme al nome del mittente è l’elemento identificativo del messaggio. Deve essere in modo semplice e sintetico il contenuto centrale dell’e-mail. Ad esempio: Richiesta di informazioni sui Vs. corsi di formazione. Oppure: Invio documenti per la stesura della relazione dello scorso 30 maggio. Oppure ancora: Aggiornamenti sito Internet Tal dei Tali.
La lettura .congiunta del nome del mittente e dell’oggetto fa sì che il destinatario decida se leggere o meno il messaggio (spesso le e-mail ritenute insignificanti o provenienti da destinatari sconosciuti vengono cestinate senza essere lette!)
Sintesi!
E’ la dote necessaria per una e-mail che si lasci leggere. Non deve essere lunga come una lettera né breve come un sms: deve riportare tutto lo stretto necessario in poche e semplici frasi. Se proprio non si può evitare di inviare un testo lungo, è consigliabile riportare un indice dei temi sviluppati.
Attenzione alla grafica
Anche l’occhio vuole la sua parte. Quindi sono preferibili: paragrafi brevi e distanziati tra loro da uno spazio bianco; elenchi puntati o numerati per agevolare la lettura e la comprensione del testo; righe corte (al massimo 65-70 caratteri). Da evitare corsivo e neretto: non tutti riescono a leggerli!
Lo stile deve essere informale ma non troppo: per le questioni formali si ricorre ancora alla vecchia cara lettera su carta, per le comunicazioni confidenziali basta una semplice telefonata. E’ importante avere sempre chiaro il tipo di rapporto personale intrattenuto con il destinatario (amichevole o professionale, confidenziale o distaccato) e mantenere sempre un tono adeguato alle circostanze.
La firma è indispensabile soprattutto quando si inviano e-mail per lavoro. Identificano non solo il nostro nome e cognome, ma anche il recapito e il ruolo ricoperto in azienda. Ormai tutti i sistemi di posta elettronica consentono di inserirla automaticamente in ogni nuovo messaggio da scrivere e inviare.
Rileggere sempre!
Prima di inviare una mail è buona regola (ottima, direi!) rileggere sempre il testo scritto e verificare attentamente la correttezza dell’indirizzo e degli indirizzi dei destinatari, l’oggetto ed eventuali documenti allegati.
Ultimo consiglio
Abbiamo detto che è semplice, veloce, economica e facile da usare. Ma sarebbe meglio non abusare dell’utilizzo della posta elettronica. E’ da preferire quando le comunicazioni devono essere brevi e veloci o quando devono rappresentare una sorta di pro-memoria per chi le riceve. Non andrebbe mai utilizzata sistematicamente al posto della comunicazione interpersonale: spesso una telefonata è più efficace ma soprattutto più gradita dal destinatario

Come si legge e si scrive in Internet
La nostra rubrica torna dopo la pausa estiva con una nuova serie di appuntamenti dedicati alla comunicazione in Internet. Nelle prossime settimane, infatti, affronteremo alcuni argomenti legati a come leggere e scrivere in Rete e a come utilizzare gli strumenti messi a disposizione da Internet per la comunicazione.

Leggere, navigare, comunicare
E’ stato dimostrato che la lettura sul video di un computer è più lenta del 25 per cento rispetto alla carta: per questo non è sempre facile leggere bene le pagine di Internet. Per due motivi fondamentali: primo, leggere sul computer è, appunto, più difficile; secondo, spesso le pagine web non risultano sufficientemente chiare e comprensibili.
Inoltre è necessario considerare che l’80 per cento dei navigatori del Web non legge riga per riga, piuttosto ‘scorre’ la pagina, cercando rapidamente quello che più gli interessa. Le pagine web possono essere paragonate a delle mappe visive, dove il lettore si aspetta di trovare ciò che cerca con un semplice ‘colpo d’occhio’. E infatti, secondo un recente studio, solo i siti che catturano nei primi 30 secondi l’attenzione del lettore lo fanno fermare sulle proprie pagine.
Le pagine web si compongono di una parte di testa e di una parte di grafica o di immagini. La giusta combinazione di testo sintetico e immagini accattivanti (‘leggere’ da scaricare), composta in pagine brevi, risulta la soluzione vincente per leggere e comprendere più facilmente ciò che viene pubblicato sul web.

Rete e ipertesto
E’ una delle caratteristiche di Internet: l’ipertesto consente al lettore di muoversi attraverso le pagine del web con alcuni semplici clic su parole contrassegnate che conducono a nuove pagine dove sono presenti altri siti e ulteriori approfondimenti. Internet è un immenso percorso di lettura che, attraverso i cosiddetti link dell’ipertesto, consente l’esplorazione della Rete e dei suoi contenuti.
Una pagina web ricca di link è uno strumento prezioso per il lettore curioso e desideroso di conoscere, di imparare, di navigare.

Alcune idee alla scoperta di internet
Per comprendere meglio, in modo semplice e diretto, le regole fondamentali di come si legge il Web, consiglio la consultazione di alcuni bei siti, indirizzati non solo agli addetti ai lavori:
– ‘Il mestiere di scrivere’ (
www.mestierediscrivere.com ): dedicato soprattutto a chi scrive, è utile anche a chi è un semplice lettore dei siti e delle pagine on line.
– ‘Axance’ (
www.axance.com ) è una società di consulenza francese specializzata nell’osservazione e nell’analisi del comportamento degli internauti. Davvero interessante.
– ‘Leggere-scrivere in rete’ (
http://guide.supereva.com/leggere_scrivere_in_rete/): la guida di SuperEva, con numerosi link per approfondire.

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