Il Villaggio Virtuale

comunicazione virtuale e linguaggi della Rete

Archivi per il mese di “ottobre, 2006”

Il web è accessibile per tutti?

Internet facile da navigare, senza barriere tecnologiche, a vantaggio soprattutto degli utenti disabili: è la questione dell’accessibilità del web che negli ultimi anni ha portato esperti di tutto il mondo ad individuare le caratteristiche dell’Internet perfettamente consultabile da parte di tutte le categorie di utenti.
I problemi di accessibilità possono essere suddivisi in quattro categorie:
– disabilità fisiche/sensoriali: non vedenti, ipovedenti (cioè persone che possiedono un residuo visivo, oscillante tra 1/10 e 3/10), daltonici, non udenti, utenti con difficoltà motoria nell’utilizzo di mouse e tastiera;
– disabilità cognitive: scarso apprendimento, problemi di lettura e comprensione dei testi;
– barriere tecnologiche: connessione lenta, plug-in assenti (java flash etc.);
– situazioni particolari: l’utente è occupato in altre attività e non può utilizzare i normali strumenti di input e/o output.
Nel 1999, da un’idea del W3C (
www.w3c.org ), nasce il WAI – Web Accessibility Iniziative, con il compito di rendere accessibile universalmente la potenza di Internet. Nel maggio dello stesso anno viene pubblicata la Web Content Accessibility Guidelines 1.0 (www.w3.org/TR/WCAG10/ ): si tratta di quattordici linee guida che analizzano i problemi di accessibilità per i siti web proponendo soluzioni correttive. Il documento rappresenta il documento più importante per chi intende abbattere le barriere nei siti web. Per costruire un sito accessibile per prima cosa bisogna rispettare le sue essenziali linee guida specificate dal WAI.
Perchè costruire siti web accessibili?
Prima di tutto perché un sito web accessibile è un sito web di qualità che dimostra attenzione nei confronti delle esigenze degli utenti, compresi gli utenti disabili.
Ricordo che per le amministrazioni pubbliche, in particolare, è obbligatorio il rispetto di alcune norme. Negli Stati Uniti i siti federali devono rispettare le regole imposte dalla Section 508 (
www.section508.gov ) e in Italia c’è una circolare AIPA del settembre 2001 (www.governo.it/Presidenza/web/circ6set2001_AIPA.html ) contente criteri e suggerimenti su come migliorare l’accessibilità delle risorse web legate alla Pubblica Amministrazione.
Tutta la normativa italiana in tema di accessibilità è disponibile all’indirizzo
www.innovazione.gov.it/ita/normativa/
normativa_accessibilita.shtml
 .
Per approfondire in Rete
Suggerisco di visitare alcuni siti web che forniscono maggiori informazioni sul problema dell’accessibilità del web:
– Usabile.it: usabilità, accessibilità e interaction-design per il web (
www.usabile.it )
– Webusabile.it – a cura di UPA Italia (
www.webusabile.it )
– Disabled Accessibility: The Pragmatic Approach (di Jakob Nielsen) (
www.useit.com/alertbox/990613.html )
– PubliAccesso (
www.pubbliaccesso.gov.it )
– Webaccessibile (
www.webaccessibile.org )
– L’accessibilità dei siti web: risorse sul web (
www.governo.it/Presidenza/web/risorse.html )

Siamo internet-dipendenti? No, o almeno non ancora. Questo è quanto risulta da una recente ricerca di Mediappro su Uso e rappresentazione dei nuovi media, commissionata dall’Unione Europea a nove istituti di ricerca, tra i quali l’Università Cattolica di Milano. Responsabile scientifico della parte italiana della ricerca è stato il professor Pier Cesare Rivoltella, docente di Tecnologia dell’istruzione e dell’apprendimento alla Facoltà di Scienze della formazione presso l’Università Cattolica.
L’indagine ha coinvolto in particolare un campione di giovani di età compresa tra i 14 ed i 19 anni. I risultati dell’indagine sono stati presentati in anteprima lo scorso giugno a Roma, in occasione della terza assemblea dell’Associazione dei Webmaster Cattolici italiani (WeCa).
Il dato più interessante emerso è questo: i nostri giovani non risultano affatto dipendenti dalla Rete e non confondono o sostituiscono gli ambienti virtuali con la sfera sociale reale. Al contrario, i ragazzi nati negli anni Novanta sono consapevoli della presenza dei nuovi media, ma li utilizzano con discrezione.
Recentemente il professor Rivoltella ha comunque sottolineato che “non si tratta di uno dei tanti monitoraggi disponibili in Internet che studiano il consumo dei media. Questo lavoro rientra nell’area di studi della Media Education, che finalizza la conoscenza dell’utilizzo dei media alla realizzazione di linee educative mirate”.
Per approfondire i risultati della ricerca ricordo che sul sito di Mediappro (
www.mediappro.org ) è possibile leggere e scaricare il documento in pdf contenente il testo completo (titolo dello studio: “The appropriation of new media by youth”).

Appuntamenti
Dall’11 al 21 ottobre il Punto Giovane di Riccione inaugura la nua sede con due settimane ricche di iniziative per raccontare attività e progetti.
In particolare segnalo che mercoledì 11 ottobre si terrà l’incontro: "Comunicazione del Vangelo e Internet. Internet e la http://www.generation: quali opportunità per la Chiesa e la pastorale giovanile" con mons. Franco Mazza, Francesco Diani e Sonia Barogi.
Il programma completo è disponibile sul sito
www.puntogiovane.org  .

In rete
Segnalo il sito Documenta-Catholica.eu (
www.documenta-catholica.eu ), creato con l’intento di proporre testi del Magistero pontificio e vaticano, della patristica latina e greca, dei dottori della Chiesa e teologi, della Sacra Liturgia. Qui sono stati raccolti sinora circa 3,500 documenti, tutti scaricabili liberamente e gratuitamente, ordinati secondo un indice alfabetico ed uno cronologico.

Spazio bimbi

Segnalo due interessanti risorse on line che interessano sia i genitori sia i bambini. Iniziamo con GuidaGenitori.it (www.guidagenitori.it ) che è un portale ricco di informazioni, approfondimenti e suggerimenti per genitori alle prese con i problemi quotidiani. E’ possibile iscriversi ad una newsletter gratuita che si riceve direttamente nella propria casella di posta elettronica. Inoltre è attivo un forum di discussione dove i genitori possono confrontarsi tra di loro sulle questioni più varie.
Ai naviganti più giovani suggerisco di visitare il sito Babyonweb (
www.babyonweb.com ): racconti, fiabe, disegni da colorare, suggerimenti per organizzare feste, giochi da scaricare sul proprio computer. E ancora: suggerimenti di lettura e idee per abbellire il proprio PC. Il portale offre anche una serie di lezioni di lingua inglese e propone una selezione di siti web adatti ai più piccoli. Utile, oltre che divertente, anche la sezione dedicata alla geografia, alle scienze e alla storia.

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