Il Villaggio Virtuale

comunicazione virtuale e linguaggi della Rete

Archivi per il mese di “novembre, 2006”

Conoscere la Chiesa
attraverso Internet

E’ la Chiesa stessa, attraverso l’iniziativa di enti, istituzioni, gruppi e singoli fedeli o studiosi, che ha già avviato in internet numerosi siti dove è possibile attingere qualsiasi tipo di informazione: sull’istituzione, i fondamenti della religione cattolica, il rapporto con le altre religioni, i luoghi sacri e le attività di diocesi, parrocchie e gruppi.
Repertori e motori di ricerca
Tra le prime iniziative on line da parte della Chiesa cattolica si distinguono quelle mirate a rendere disponibili documenti, testi, studi, ricerche, materiale di varia natura. Segnaliamo tre interessanti punti di partenza per una ricerca in rete. L’esempio istituzionale più interessante e utile è rappresentato da Chiesacattolica.it (http://www.chiesacattolica.it ), il sito ufficiale della Conferenza Episcopale Italiana. Esiste una sezione dedicata ai documenti e il database è interrogabile per parole significative e per fonte (es. Ufficio Catechistico, Servizio Informatico, ecc.). Inoltre il sito del Vaticano (http://www.vatican.va/), che riporta testi, documenti, interventi del Santo Padre, comunicati stampa, link a organi di informazione, come ad esempio l’Osservatore Romano.
Le iniziative curate da laici o da gruppi laicali sono più numerose e, in generale, più sensibili alle esigenze della navigazione in rete. Si distingue Siticattolici.it (http://www.siticattolici.it ), curato dal mantovano Francesco Diani, è un repertorio dei siti cattolici italiani, ordinati per tematiche. Con motore di ricerca interno, aggiornato quotidianamente, è indispensabile per raggiungere anche i siti più piccoli, sconosciuti e magari nati da poche ore.
Banche dati on line
I motori e i repertori sono solo un punto di partenza per il reperimento di risorse web in materia di religione. Esistono alcuni database che raccolgono i principali documenti della Chiesa e che permettono un accesso diretto al materiale.
Per quanto riguarda le Sacre Scritture mi limito a segnalare BibbiaEdu (http://www.bibbiaedu.it ), la Sacra Scrittura nella versione CEI degli Anni Settanta, con testo integrale, rimandi, note e documenti per l’approfondimento.
Sul fronte della pastorale e della liturgia, Qumran.net (http://www.qumran2.net ), un grande database dotato di motore di ricerca interno.
Biblioteche on line
Tra tradizione e innovazione si muovono anche le biblioteche specializzate in materia religiosa. Ricordo la Biblioteca Ambrosiana (http://www.ambrosiana.it/ ) e la Biblioteca Francescana di Milano (http://www.bibliotecafrancescana.it/ ). Tra le iniziative di gruppi di biblioteche che hanno creato un unico catalogo OPAC in rete, segnalo l’Unione romana biblioteca ecclesiastiche (http://www.urbe.it/it/index.html ) e l’Unione romana biblioteche scientifiche: http://www-urbs.vatlib.it/default.asp .
Infine una fonte ricca, ben ideata e realizzata è rappresentata dalla Bibliotheca Religiosa Intratext (http://www.intratext.com/bri/ ). Offre on-line oltre 5 milioni di pagine in 16 lingue e pubblica testi in formato ipertestuale non solo della Bibbia ma anche di altri testi classici della storia del Cristianesimo.

Tutti pazzi per Google

Per 1,65 miliardi di dollari ha da poco acquisito YouTube, il popolare sito dedicato alla condivisione di files video. Ha portato scompiglio nel mondo dell’editoria con il progetto di pubblicazione on line di migliaia di libri elettronici provenienti dalle più prestigiose biblioteche universitarie del mondo. Fa anche concorrenza a Microsoft con una versione dei software del pacchetto Office, del tutto gratuita e interamente disponibile on line. Parliamo di Google che sta diventando un vero e proprio colosso nel mondo di Internet.
Fondata nel settembre del 1998 da Larry Page e Sergey Brin, la Google Inc. ha iniziato la scalata alla Rete con la creazione del famoso motore di ricerca (
www.google.it ) , che attualmente consente di scandagliare oltre otto miliardi di pagine web ed oltre 880 milioni di immagini. Il motore offre risultati in ben 35 lingue ma dispone di un’interfaccia tradotta in oltre 100 idiomi.
La filosofia di fondo
“La missione di Google è organizzare le informazioni a livello mondiale e renderle universalmente accessibili e fruibili“. Questa dichiarazione viene pubblicata nelle pagine di presentazione del motore di ricerca. Nella realtà, probabilmente per perseguire lo scopo, la Google Inc. ha compiuto investimenti tanto consistenti da diventare anche vera una potenza economica nel panorama mondiale di Internet.
Per comprendere meglio la portata delle operazioni compiute da Google, teniamo presente che possiamo definire Internet individuando due grandi ambiti: uno pubblico ed uno privato. Da un lato i siti di enti e istituzioni, con i loro archivi e le loro banche dati accessibile gratuitamente e/o a pagamento; siti di informazione, agenzie di comunicazione; aziende di servizi. Dall’altro i siti personali ma soprattutto tutte le piattaforme e le banche dati che consentono la libera comunicazione tra persone di tutto il mondo e la condivisione di materiali scritti, audio e video.
Ma allora che cosa è Google?
Se accettiamo questa macro suddivisione, notiamo come Google stia cercando di affermarsi come leader in entrambi i settori. Quindi, oltre che ad un potente motore di ricerca, che cosa offre Google?
Le funzioni disponibili on line sono numerose e tutte gratuite (vedi la pagina
http://www.google.it/intl/it/options/ ) . Si va dalla traduzione di pagine web alla ricerca di file in formato .pdf; dalla ricerca abbinata tra web e documenti presenti sul proprio pc (http://desktop.google.it/it/ ) al servizio di ricerca su notizie raccolte da oltre 250 fonti di informazioni in italiano (http://news.google.it/ ). Inoltre Google offre: un calendario personale on line per pianificare e condividere gli eventi con i propri amici; un sistema planetario di mappe geografiche con interfaccia 3D (http://earth.google.it/ ); la possibilità di usare Google anche sul proprio cellulare; un servizio per la visualizzazione di mappe e indirizzi direttamente sul proprio cellulare; un servizio per trovare , modificare e condividere con altri utenti le proprie foto. Infine esiste anche Gmail, un servizio gratuito di webmail che offre oltre 2.600 megabyte di spazio di archiviazione (https://mail.google.com ).

Torniamo a parlare di libro elettronico. Già in passato abbiamo presentato questa innovazione in campo tecnologico ed editoriale: una vera e propria rivoluzione non solo per i lettori m anche per editori, fornitori e biblioteche.
In gergo si parla di eBook, termine che è una contrazione dell’espressione electronic book (libro elettronico): è il libro in formato elettronico che si può leggere sul personal computer o su un apposito lettore. Oggi sono sempre più diffusi gli eBooks scaricabili da Internet, gratuitamente o a pagamento. Possono essere libri pubblicati anche in versione cartacea oppure esclusivamente in digitale.
Le ragioni contro e a favore
Di recente, in occasione dell’inizio del nuovo anno scolastico, si è parlato della possibilità, sempre più concreta, per studenti di scuole di ordine e grado, di scaricare dalla Rete addirittura i libri di testo, offrendo soprattutto l’opportunità per le famiglie di risparmiare sui costi. Purtroppo la realtà non è così semplice così come la si immagina.
Il libro elettronico, apparso con prepotenza e clamore sul mercato agli inizi degli Anni Novanta, non ha riscosso il successo sperato.
Prodotti di nicchia? Curiosità destinata a scomparire come una meteora? E’ attualmente difficile determinare quale sarà il destino del libro elettronico. La fatica compiuta sinora per affermarsi sul mercato è determinata da:
– la novità dell’idea di un libro che non si sfoglia e non si tocca
– la confusione in merito ai formati diversi
– la confusione in merito ai supporti hardware necessari per poter ‘leggere’ un libro elettronico, soprattutto se non scaricabile direttamente da Internet.
I vantaggi innegabili
Ultimamente, però, si sta assistendo ad un rinnovato interesse. Infatti, a fronte dei problemi sopra citati, sono innegabili i seguenti vantaggi promessi dall’eBook:
– facilità e tempestività di aggiornamento
– semplicità nella ricerca
– ipertestualità
– multimedialità
– compattezza e portabilità
– recupero di libri cartacei rari o non più stampati
Curiosando in Rete
Intanto si stanno diffondendo interessanti iniziative on line che mirano a diffondere presso il grande pubblico la cultura del libro elettronico. Qui di seguito vi propongo alcuni siti che sono dei veri e propri cataloghi che consentono di acquistare (qualora non fossero gratuiti) e scaricare eBooks:
eBook Club – URL
http://www.ebookclub.it/
e-book4Free.com: liberi di leggere e pubblicare sul Web – URL
http://www.e-book4free.com 
Ebookgratis.it: la directory italiana dei libri elettronici gratuiti – URL
http://www.ebookgratis.it
Free Books: libri elettronici & editoria digitale – URL http://www.freebooks.it
Liber Liber – URL http://www.liberliber.it
Romanzieri – URL http://www.romanzieri.com
Solotesto – URL http://www.solotesto.com
Superlibri – URL
http://www.superlibri.com  
Per avere una ampia e ricca panoramica dell’editoria on line ad accesso gratuito vi suggerisco di visitare questa risorsa: Luigi M. Reale, eBook Italia Dossier, Capitolo 7, URL 
http://www.italianisticaonline.it/e-book/dossier_07.htm .

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