Il Villaggio Virtuale

comunicazione virtuale e linguaggi della Rete

Tutto quello che si deve sapere sui pericoli insiti in Internet: dagli hacker ai virus, alla pedopornografia alle truffe on line. Il rinnovato portale Italia.gov (www.italia.gov.it ) propone una chiara sintesi di dei principali ostacoli che può trovare il navigante della Rete.
Interessante è il capitolo dedicato agli enti di tutela di chi cade vittima dei tranelli telematici. Infatti raramente si ricorda che esistono strutture nate con lo scopo di tutelare, appunto, le attività che gli utenti di Internet possono svolgere in Rete: questi enti vigilano sull’uso delle tecnologie per impedire che diventino veicolo di illegalità.
Chi protegge l’utente della Rete?
Iniziamo con la Polizia Postale, che è impegnata quotidianamente in intercettazioni telematiche, attività sotto copertura, acquisto simulato di materiale pedopornografico e relative attività di intermediazione. Di quali reati si occupa? Principalmente di pedofilia on line, di attacchi a sistemi informatici, di truffe commesse con i codici di carte di credito, di diffusione di virus.
Il navigante vittima di truffe o raggiri può richiedere informazioni, sporgere denuncia o più semplicemente inviare segnalazioni attraverso il sito web del Commissariato della Polizia di Stato on line (
www.poliziadistato.it/pds/ps/sportellonline/index.htm ).
In difesa dei più giovani opera il Centro nazionale per il contrasto della pedopornografia sulla Rete internet. Istituito 2006 presso il Ministero dell’Interno, raccoglie tutte le segnalazioni riguardanti i siti che diffondono materiale pedopornografico e poi comunica tutte le informazioni al Dipartimento per le Pari Opportunità.
Infine il sempre il portale Italia.gov ricorda le attività dell’Osservatorio per il contrasto della pedofilia e della pornografia minorile. Nato nel 2006 presso il Dipartimento per le Pari Opportunità, si occupa di implementare, monitorare e gestire in una banca dati tutte le informazioni relative alle attività svolte dalla Pubblica Amministrazione nella lotta alla pedofilia.
Un software contro la pedofilia
Si chiama "CETS" (Child Exploitation Tracking System – Sistema di tracciamento contro la pedopornografia) ed è uno strumento davvero innovativo utilizzato dalla Polizia di Stato per tracciare i tentativi di adescamento su Internet. Infatti sono stati gli agenti della Polizia Postale e delle Comunicazioni ad utilizzare per primi in Europa questo speciale software, già sperimentato in Canada e Indonesia. Si tratta di un sofisticato strumento di indagine che permette di raccogliere, elaborare e analizzare i dati e le prove e di smascherare coloro che sfruttano l’anonimato che potenzialmente offre la Rete.
Altri pericoli della Rete
Il portale Italia.gov ricorda anche altre insidie, come, ad esempio, gli spyware sono dei software che, una volta installati, catturano i dati della vittima e li inviano a sua insaputa a terzi, in genere per fini commerciali. E poi i dialer, che sono programmi che disattivano l’abituale numero telefonico di connessione a Internet e ne inseriscono un altro, a pagamento e con tariffa maggiorata. Il sito ricorda che per tutelarsi è possibile richiedere gratuitamente al proprio gestore telefonico la disabilitazione di tutti i numeri con prefisso 144, 166, 163, 164, 709, 899 o disabilitare i controlli di Active X. Invece, a truffa avvenuta, l’utente può sospendere il pagamento degli importi della tariffa premium, dopo aver presentato denuncia all’autorità competente, cioè la Polizia postale oppure i Carabinieri.

Sono numerosi i siti web che mettono a disposizione software didattici scaricabili gratuitamente a vantaggio delle scuole e dei giovani alunni. Vediamo insieme alcuni.
Iniziamo con il sito personale di Anna Ronca (
www.lannaronca.it ), un’insegnante che ha deciso di condividere piccoli programmi utili per l’insegnamento della matematica. Il sito propone anche schede didattiche e alcuni interessanti lavori scolastici.
Sempre in tema di matematica, il sito
www.2plus2.prv.pl  propone un software speciale per insegnare questa materia ai più piccoli. Così come anche www.rhoda.it
Davvero ricco di informazioni e di software liberi è TerritorioScuola.com (
www.territorioscuola.com ), dedicato ai bambini in età prescolare e di prima elementare. Agli stessi destinatari è indirizzato il sito Elementari e dintorni (www.elementari-e-dintorni.it ), a cura di un insegnante dei laboratori di informatica. Così come all’indirizzo http://digilander.libero.it/azart/scuolaUmaPalata.html  è possibile trovare tanti giochi on line adatti per i piccolissimi.
Per insegnare la lingua inglese ai più piccoli potrebbe essere utile una visita alle pagine di AmicoPc (
www.amicopc.com/manuali/inglese.asp).
Per avere un elenco di altre risorse didattiche e di software scaricabili dalla Rete è possibile consultare il sito
http://digilander.libero.it/remurelli/ .
Infine segnaliamo che sul tema dei software didattici sono stati compiuti anche studi, ricerche e sono state scritte anche tesi di laurea, come quella scaricabile dalle pagine del sito
http://softdidattico.cjb.net/.  

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