Il Villaggio Virtuale

comunicazione virtuale e linguaggi della Rete

Televisione, videogiochi, internet, telefonini: sono i nuovi strumenti di comunicazione preferiti dai nostri giovani. La cosiddetta net generation è sempre più affascinata dagli sms, le chat line e le e-mail e gli adulti che vivono e crescono con loro, genitori e insegnanti, devono fare i conti con questi nuovi linguaggi.
Già in passato la nostra rubrica ha affrontato questa questione e ci siamo più volte soffermati ad evidenziare non solo i vantaggi ma anche i rischi che la Rete comporta. Questa settimana torniamo sull’argomento partendo dalle osservazioni contenute nell’opuscolo ‘I ragazzi nella “rete”, pubblicazione fresca di stampa firmata da Valerio Bocci ed edita da ElleDiCi (€ 1,00) nella collana Mondo Nuovo. In poche pagine l’autore illustra gli strumenti utilizzati dai ragazzi per comunicare tra di loro: una sintesi a volte eccessiva e, a tratti, sbrigativa per problemi che meritano maggiore approfondimento, ma nel complesso efficace grazie anche ad un linguaggio chiaro e diretto.
Dalla televisione ad Internet, passando attraverso i telefonini e i videogiochi: questi strumenti, nelle mani dei ragazzi, manifestano non solo tutta la loro potenza ma anche la loro prepotenza. Sono mezzi – come sottolinea l’autore in queste pagine – che inevitabilmente portano con sé gravi rischi, determinati soprattutto dall’avidità e dalla ingenuità con cui vengono utilizzati: disturbi della crescita, dipendenza, difficoltà a relazionarsi con il mondo reale e con persone reali.
Ma non solo: i pericoli derivano anche dalla possibilità di fare ‘cattivi incontri’ con adulti male intenzionati. A questo proposito l’autore ricorda il lavoro dell’Associazione Digital Kids (
www.digitalkids.it ) che ha stilato una serie di consigli, come ad esempio: mai dare informazioni personali ad individui conosciuti on line e mai fissare appuntamenti ‘al buio’; non compilare moduli sconosciuti senza avere consultato i genitori e verificato il rispetto della privacy; usare i ‘filtri’ contro siti violenti e pornografici; parlare con i propri genitori dei siti visitati e delle attività on line a cui si prende parte.
Ma questa pubblicazione pone l’accento soprattutto sulla novità di questi strumenti e sulla necessità che gli adulti imparino anch’essi a conoscerli e ad utilizzarli.
Sono interessanti le pagine dedicate ad Internet. Bocci riporta i dati di autorevoli ricerche, tra cui quelle dell’Eurispes: ad esempio, l’8 per cento dei minori che navigano ha meno di 14 anni, mentre il 62 per cento dei ragazzi tra i 10 ed i 13 anni possiede una connessione domestica. I numeri indicano che il collegamento tra i minori ed Internet è sempre più intenso e gli stessi ragazzi dichiarano di preferire la Rete agli altri mass media, come la televisione o i giornali. Per le comunicazioni interpersonali il web sta soppiantando addirittura il telefono: con pochi clic i contatti sono più veloci e più economici.
L’opuscolo ‘I ragazzi nella “rete”’ è corredato da una breve bibliografia e da un utile glossario con i principali termini tecnici utilizzati dall’autore.

Continua il nostro viaggio nel mondo dei software didattici presenti on line e scaricabili gratuitamente dalla Rete. Questa settimana suggeriamo di visitare il sito www.linuxdidattica.org : propone software libero nella scuola, oltre alla documentazione su software in Linux per la didattica. Anche il sito www.massimomanca.altervista.org/PaiX.html offre una versione di Linux pensata per i bambini, così come www.eduknoppix.org .
Anche
http://maestradigitale.it/softwarelibero è un sito dedicato al software libero per la scuola: propone versioni di Linux e software per la didattica open source.
Segnaliamo anche la sezione della GNU sui progetti free-software per la scuola, all’indirizzo
www.gnu.org/education/education.it.html .
Mymail.it (
www.mymail.it ) riporta un programma di posta per i bambini: contiene funzioni anche per limitare la ricezione di posta.
Interessante è anche "Mary", un programma freeware sviluppato da un genitore per la propria bambina non vedente. Digitando da tastiera una lettera o un numero si avrà un ritorno in voce del tasto premuto. Se si vuole, si può vedere sul video l’immagine. All’indirizzo
http://users.libero.it/saporien/mary.html .
Segnaliamo infine il sito della Direzione didattica Primo circolo Noè Lucidi di Teramo (
www.noelucidi.it ): in queste pagine è possibile trovare molto materiale ed esperienze utili. E poi ancora: progetti, programmi e recensioni di siti web e software.

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Un pensiero su “

  1. Ciao!
    Passa a trovarci.
    Se ho disturbato scusami!!!

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