Il Villaggio Virtuale

comunicazione virtuale e linguaggi della Rete

Internet è sempre più lo specchio della vita reale. E come ogni giorno siamo attenti all’immagine che diamo di noi stessi alle persone che incontriamo, allo stesso modo dovremmo impegnarci a ‘coltivare’ la reputazione che abbiamo nel web. Sì, perché è sempre più importante offrire un’idea positiva di noi stessi a chi cerca informazioni su di noi ad esempio inserendo il nostro nome e cognome in un comune motore di ricerca.
Parliamo di ‘personal brand’: infatti gli esperti di digital marketing accomunano l’immagine delle singole persone a quella delle aziende che ricorrono al web per contattare clienti e fornitori e per gestire le proprie attività commerciali.
Per chi cerca lavoro, per chi lavora con gli strumenti del web, per chi ritrova in internet citazioni sul proprio lavoro e le proprie attività (pensiamo a ricercatori, professionisti, giornalisti, comunicatori): tutti devono creare, migliorare e mantenere la propria reputazione sul web, seguendo alcune regole dettate dagli esperti di marketing.
A questo proposito segnalo un interessante documento pubblicato sul sito ChangeThis (
www.changethis.com ): ‘Build your brand in bits and bytes’ di William Arruda e Kirsten Dixson. Queste quindici slides sono dedicate, in modo particolare, alla reputazione che ognuno di noi ha o potrebbe avere in Google. ‘La carta rappresenta il passato. Internet è il presente … e il futuro’. Così scrivono i due autori che coniano la definizione ‘ personal googling’: se non sei visibile attraverso Google, allora significa che non esisti! L’affermazione può sembrare un po’ esagerata, ma è pur vero che oggi Internet è considerata da tutti, professionisti e non, una fonte privilegiata per raccogliere informazioni di qualsiasi genere e quindi anche sulle persone.
Sullo stesso argomento troviamo alcune citazioni anche in alcuni siti italiani, specializzati, per lo più, in comunicazione e marketing. In particolare segnalo il blog di Miriam Bertoli che concentra la sua attenzione soprattutto su chi cerca lavoro e quindi deve gestire la propria immagine on line proprio con questo fine. Alla URL
www.miriambertoli.com/blog/decaloghi/dieci-consigli-per-chi-cerca-lavoro/  troviamo un decalogo con i suggerimenti, semplici ma utili perché richiamano l’attenzione su alcuni principi che talvolta sfuggono a naviganti esperti e non. Il punto 5 serve a tutti: cura la tua presenza in rete. Vale per chi cerca un lavoro che abbia a che fare con il web e la comunicazione. Avere un sito web personale o, meglio ancora, un blog aggiornato è diventato quasi fondamentale: l’importante è dare di sé un’immagine fedele di se stessi. Perché la Rete è fatta di persone ed è proprio con queste persone che comunichiamo attraverso gli strumenti on line. Come ad esempio i social networks (come ad esempio LinkedIn, www.linkedin.com ): la Bertoli consiglia di dedicare tempo a frequentare quelli più adatti ai propri interessi e alla propria attività: è un modo per incontrare persone, comunicare con loro e condividere idee e progetti.

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