Il Villaggio Virtuale

comunicazione virtuale e linguaggi della Rete

Archivi per il mese di “marzo, 2008”

La prossima settimana parleremo della presenza dei siti cattolici italiani. Intanto ecco il file realizzatosit_catt.excel stat 19_03_08 dalla redazione del portale Siti Cattolici creato da Francesco Diani.

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Lo scorso 12 marzo Reporters senza frontiere e Unesco hanno organizzato l’Online Free Expression Day (http://www.rsf.org/article.php3?id_article=26017), cybermanifestazione contro la censura. E’ stata un’occasione per riflettere su temi come la libertà d’espressione e la privacy, legati strettamente tra loro. Infatti i rischi sono alle porte per tutti quanti navigano in Rete: quando si scrivono mail, quando si pubblica qualche testo on line, quando si partecipa ad un social network. La difesa della propria privacy in Internet è un argomento ancora poco dibattuto e forse, al momento, interessa ancora poche persone.
Ma con il passare del tempo sarà inevitabile porsi il problema.
A questo proposito segnalo l’articolo pubblicato da VisionPost (
www.visionpost.it ) portale di informazione sui temi legati alla società digitale. Il “Decalogo contro la censura e a tutela della privacy” (http://www.visionpost.it/index.asp?C=7&I=3042 , l’articolo è firmato da Emanuela Di Pasqua) offre interessanti spunti di riflessione e anche alcuni suggerimenti per navigare in rete.
Ecco il decalogo
Riportiamo di seguito i punti della “Piccola guida per utenti riservati (e liberi)”:
1) usa un servizio di e-mail non tracciate e senza registrazione, come quello offerto dal collettivo Autistici.org (
www.autistici.org )
2) scegli un browser che permette una navigazione molto più protetta, come Firefox (www.mozilla-europe.org/it / )
3) utilizza una rete peer-to-peer(
http://it.wikipedia.org/wiki/Peer-to-peer) decentralizzata che si appoggia sulle risorse di banda dei suoi utenti per pubblicare e scambiare contenuti anonimi, come Freenet (http://freenetproject.org/);
4) prediligi un un servizio e-mail che non permette di rilevare il contenuto della corrispondenza elettronica, come Gpg (
http://gnupg.org/index.it.html );
5) o ancora, opta per un programma mail che non solo non permette di rilevare i contenuti della corrispondenza ma esclude anche la possibilità di mettere in relazione mittente e destinatario, come Mixmaster (
https://www.mixmaster.it /)
6) cripta i contenuti inviati e ricevuti attraverso un software di cifratura come PGP (
www.pgpi.org );
7) nella navigazione usa un programma che si mette tra il client e il server mascherando il vero indirizzo IP del client come i Proxy;
8) naviga con un browser anonimo, che si carica sul pc e permette di surfare in assoluto anonimato grazie a una serie di rimbalzi cifrati tra macchine come Tor (
www.torproject.org/index.html.it );
e poi se proprio ci tieni alla privacy:
9) non registrarti mai da nessuna parte;
10) sii pronto a un minimo esborso per una casella elettronica, altrimenti devi essere ben consapevole del fatto che si paga concedendo i propri dati.

Se lo volete, il dibattito continua sul nostro sito.

Ai bambini leggere piace, e molto. In tempi non sospetti, dominati dalla tv e da internet, la carta stampata occupa ancora un ruolo importante nella vita dei più giovani. Lo dimostra il mercato stesso dell’editoria, particolarmente attento ai giovani lettori e particolarmente prolifico di pubblicazioni di ogni genere.
Ma anche i formatori e i bibliotecari sono attivi nel promuovere l’attività di lettura e nell’accompagnare i bambini (anche piccolissimi) alla scoperta della lettura di un libro.
In questo è di aiuto anche Internet, che è un importante mezzo di informazione, di formazione e di comunicazione, anche su questo argomento. Davvero interessante è il progetto nazionale Nati per leggere (
www.natiperleggere.it ): il sito web serve da presentazione ma anche da stimolo, anche per i genitori e gli insegnanti. In archivio il sito propone documenti, link e progetti sia italiani sia stranieri.
A livello locale può essere utile visitare e navigare il sito della Regione Piemonte (
www.regione.piemonte.it/natiperleggere/ ) che dedica alla questione ampio spazio. Le iniziative segnalate sono tante ma in queste pagine web è possibile anche leggere e scaricare documenti, relazioni, progetti e indicazioni per l’adulto che, spesso con non poche difficoltà, affianca il bambino nella lettura di un libro (a partire dalla scelta del libro stesso).
Su questo stesso tema segnalo volentieri il bel portale LiberWeb (
www.liberweb.it ) dedicato al mondo dell’editoria per bambini e per ragazzi. Da queste pagine si schiude un mondo inimmaginabile per i più: non solo l’editoria è ricca di pubblicazioni di ogni tipo, ma il settore pullula di iniziative e progetti. Il portale offre anche la possibilità di iscriversi alla newsletter gratuita, per ricevere nella propria casella di posta elettronica le ultime novità e gli approfondimenti.
Tra i documenti che LiberWeb permette di scaricare liberamente, segnalo la Bibliografia di base della biblioteca per bambini e ragazzi (edizione 2007), promossa dal Centro regionale di servizi per le biblioteche per ragazzi – promosso da Regione Toscana e Comune di Campi Bisenzio. Un testo di base con la segnalazione delle proposte di lettura per i lettori da 0 a 16 anni.
LiberDatabase è invece una banca dati on line che comprende gli archivi di tutti i libri per bambini e ragazzi distribuiti in Italia dal 1987 ad oggi e le pubblicazioni di "letteratura grigia" del settore. Purtroppo l’accesso è riservato agli abbonati e richiede l’inserimento di una password, ma comunque è disponibile una versione dimostrativa con funzionalità software complete e un numero limitato di record bibliografici. All’indirizzo
www.liberdatabase.it .
Biblioragazzi (
http://biblioragazzi.wordpress.com/ ) è un bel blog curato da esperti del settore e costantemente aggiornato sulle novità in tema di promozione della lettura. Interessante la sezione delle Buone pratiche e utili sono anche i consigli di lettura.

Nuovo e-book su Chiesa e comunicazione
 
"Accesso alla rete in corso. La comunicazione della Chiesa dalla tradizione orale a Internet": è il titolo del mio ultimo e-book dedicato al rapporto tra Chiesa e comunicazione.
 
Il libro
Il volume passa in rassegna la storia della comunicazione della Chiesa cattolica, con particolare riferimento alla realtà italiana. Presenta, oltre ad un excursus storico, anche le chiavi di lettura del rapporto tra Chiesa e mass media. Ampio spazio è dedicato ad internet e alla presenza cattolica italiana in rete. Tra storia e tecnologia, oltre duemila anni di storia della comunicazione della Chiesa, dalla tradizione orale a Internet, condensati in 166 pagine.
L’eBook, scritto con linguaggio semplice ma con precisione scientifica, è scaricabile gratuitamente all’indirizzo
http://books.lulu.com/content/2115315.
Presentazione:
http://barbara.fiorentini.googlepages.com/accessoallareteincorso.
 
Dedicato a
Operatori della comunicazione e della pastorale, educatori, formatori, comunicatori, cultori della materia.
 

Questa settimana torniamo a parlare dei giornali degli stranieri in Italia. Infatti il settore della stampa periodica straniera realizzata nel nostro Paese è un ambito ancora abbastanza inesplorato da parte di bibliotecari e documentaristi italiani, ma giornalisti e studiosi del settore se ne interessano sempre di più.
Lo scaffale multiculturale
La nascita di biblioteche multiculturali o di sezioni multiculturali all’interno di una struttura bibliotecaria dovrebbe accrescere l’interesse per gli strumenti informativi orientati ai lettori stranieri piuttosto che a quelli italiani. Ormai quasi tutte le biblioteche pubbliche italiane ospitano uno ‘scaffale multiculturale’, con libri e riviste che trattano della cultura e della storia dei popoli immigrati. Accanto a queste pubblicazioni, i giornali pubblicati in lingua straniera in Italia da parte degli immigrati stessi rappresentano una fonte di ricchezza culturale e sociale, anche per gli italiani.
Da consultare assolutamente è il lavoro compiuto e costantemente aggiornato dal Gruppo di lavoro biblioteche multiculturali dell’Associazione Italiana Biblioteche (
www.aib.it/aib/commiss/mc/mc.htm ), che ha pubblicato on line numerosi e importanti documenti per prendere visione della realtà, in continuo sviluppo, della multietnicità in biblioteca.
Pubblicati in Italia, scritti in lingua straniera
L’importanza di queste pubblicazioni rappresenta prima di tutto nel fatto che vengono realizzate in Italia e non importate da un Paese straniero. Vengono realizzate nella lingua del gruppo etnico di riferimento e spesso riportano anche pagine scritte in italiano. Inoltre rappresentano uno strumento privilegiato di integrazione e di diffusione di informazioni e di conoscenza.
Il loro target principale sono gli stranieri di madre lingua, ma, in seconda analisi, possono essere utili anche agli italiani (per lo più operatori del settore o studiosi di tematiche multietniche) desiderosi di conoscere veramente il vissuto delle comunità straniere immigrate in Italia.
Purtroppo manca, a mio avviso, un’attenzione specifica per tutte quelle pubblicazioni periodiche stampate in Italia in lingua straniera, ad opera e a vantaggio delle comunità immigrate.
Segnalo l’articolo pubblicato nel 2005 sulla rivista elettronica Bibliotime “I giornali degli stranieri. Alcune indicazioni per le biblioteche multiculturali (
http://didattica.spbo.unibo.it/bibliotime/num-viii-2/fiorenti.htm ): un contributo originale e unico, nel suo genere, che offre una visione d’insieme del mercato dei giornali in questione. Sempre on line troviamo un altro contributo, firmato da Tomaso Zanda dell’ISMU, “I giornali per le comunità straniere in Italia. Un fenomeno in crescita” (http://www.agenziaintegrazione.org/files/
fattimilano/doc5069.pdf
): aggiornato al 2007, riporta numerosi link a risorse, pubblicazioni e associazioni impegnate in prima linea.

Luciano Gatto è un nome (e una matita!) storico del fumetto in Italia, perché dagli Anni Cinquanta ad oggi ha disegnato innumerevoli storie Disney e collabora, tra gli altri, anche con ‘Topolino’. Il suo sito web www.luciano.gatto.name è una fonte straordinaria di storie, di fumetti, di disegni da colorare o da stampare e appendere nelle camerette dei più piccoli. Non mancano alcune chicche, come ad esempio storie inedite o disegni creati da Gatto in esclusiva per alcuni fan, come i paperi Qui, Quo e Qua in ‘versione Moschettieri’ (www.luciano.gatto.name/Moschettieri/Moschettieri.htm ).
Non mancano personaggi storici, come Geppo il diavoletto, Topo Gigio, Prezzemolo, Pietrino e nonna Abelarda.
Due sezioni sono dedicate ai fumetti pubblicati da Gatto in Francia e in Germania: anche in questi due casi, i disegni e le storie si possono leggere e scaricare liberamente.
 
 

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