Il Villaggio Virtuale

comunicazione virtuale e linguaggi della Rete

Metti un e-book nello zainetto …

E’ giunta nei giorni scorsi la notizia che i licei italiani sarebbero pronti a partire con la sperimentazione del libro elettronico al posto del buon vecchio libro di carta. Per il momento sarebbero cinque i libri già pronti per essere adottati come libri di testo, acquistabili alla modica cifra di € 9.90 ed editi da Garamond (www.garamond.it ).
La piattaforma che rende disponibili gli e-books per le scuole superiori è
www.ebookditesto.it : italiano, latino, informatica, inglese e matematica sono le materie ‘coperte’ dai libri elettronici.
Come informa la stessa casa editrice "la Garamond va incontro alle attese espresse da associazioni di consumatori, genitori, insegnanti e propone per la Scuola Superiore un catalogo di E-Book di testo… Gli E-Book di testo sono libri in formato elettronico del tutto simili ai volumi tradizionali, ma in grado di offrire vantaggi di risparmio e aggiornamento che la stampa non può garantire.
Si tratta di una modalità del tutto innovativa di concepire il supporto tradizionale allo studio, che considera l’uso delle tecnologie digitali la soluzione grazie alla quale offrire ai docenti, agli studenti e alle famiglie opportunità e strumenti che i normali libri di testo non possono assicurare".
In sintesi, gli e-book costano meno, pesano meno e possono essere continuamente aggiornati dagli insegnanti. Sicuramente un giudizio troppo sbrigativo e superficiale, considerando che il dibattito attualmente in corso a livello internazionale porta alla luce tante altre questioni,che coinvolgono tutte le parti i causa: editori, distributori, bibliotecari e, naturalmente, lettori.
Intanto accontentiamoci di questa notizia e attendiamo di vedere se veramente, a partire dal prossimo anno scolastico, qualcosa si muoverà su questo fronte.
La scuola e l’innovazione possibile
Zainetti troppo pensati, costi dei libri sempre più elevati: per cercare di superare questi problemi, già nel 2004 era stata avanzata la proposta di sostituire il buon vecchio libro di testo di carta con il più moderno e-book. Era il mese di luglio quando il giornali riferivano che nella manovra finanziaria programmata dal Governo italiano si prevedeva che le istituzioni scolastiche acquisissero i libri di testo da Internet in formato elettronico, con un risparmio del 20% sul prezzo di copertina. La proposta sembrava essere stata avanzata per la prima volta dal Ministero dell’Istruzione in maniera semi-ufficiale nell’ambito di una ipotetica Norma anti-zainetti, volta a ridurre il peso delle cartelle e il costo dei libri di testo a carico delle famiglie.
Allora erano insorti gli editori e i librari, le associazioni dei consumatori erano soddisfatte dell’idea del Governo. Poi, più nulla di concreto.
Forse perché chiedere alle scuole e agli studenti di passare dalla carta all’on line non è così facile come dirlo. Forse perché portare innovazione nella scuola non significa tanto tagliare le spese, ma piuttosto investire nuove risorse.
Quale rapporto tra educazione e tecnologia?
Per capire come la tecnologia si inserisce nel contesto educativo e scolastico e per conoscere le esperienze già attive sul campo nelle prossime settimane il Villaggio Virtuale intraprenderà un breve viaggio alla scoperta del rapporto tra scuola e new media. Se i lettori vorranno, potranno avviare un dibattito sull’argomento inviando messaggi alla nostra casella di posta (villaggiovirtuale at gmail.com) o su questo sito.

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