Il Villaggio Virtuale

comunicazione virtuale e linguaggi della Rete

eBook contro la crisi economica? …

In tempi di crisi come quelli che stiamo vivendo, il ricorso alle nuove tecnologie può rappresentare un investimento economicamente vantaggioso. La pensano così alla casa editrice Garamond (www.garamond.it), che nei giorni scorsi ha organizzato un convegno dedicato agli e-books a scuola.
Per le famiglie si parlerebbe di un risparmio netto pari a circa 150 euro l’anno sulla spesa per i libri scolastici: infatti con l’adozione dei libri elettronici come libri di testo al posto dei vecchi volumi a stampa – molto più economici (9,90 euro per libro) dei testi cartacei che costano in media 20/25 euro ciascuno – si aprirebbero anche nuove strade per una vera innovazione didattica.
Naturalmente la Garamond ‘tira l’acqua al suo mulino’: infatti non è sicuramente un caso che la casa editrice sia da anni impegnata nella produzione e nella promozione del libro digitale. Prendendo spunto da una recente circolare ministeriale (la n. 16 dello scorso 10 febbraio) dedicata ai criteri per l’adozione dei libri di testo, la casa editrice sostiene da anni che la scuola italiana può coinvolgere e stimolare maggiormente gli studenti anche attraverso un’innovazione degli strumenti didattici, con un conseguente miglioramento del rendimento scolastico e della qualità dell’insegnamento.
E così continua il dibattito in Italia sulla validità dell’utilizzo del testo digitale al posto di quello cartaceo. Ma l’e-book nel nostro Paese fatica a decollare, così come in altri Paesi, come la Francia e la Spagna. Nel Nord Europa e in Oltreoceano, invece, il libro elettronico – accanto alle riviste on line – è una realtà consolidata e ritenuta valido supporto all’attività di studio e di ricerca (accanto alla carta, che non viene comunque mai eliminata del tutto).
In attesa che il digitale trovi una sua giusta collocazione nella scuola ma soprattutto in generale nella nostra cultura, ben vengano momenti di confronto e di discussione come quello organizzato dalla Garamond. Anche se è facile prevedere che gli studenti italiani continueranno ancora a lungo a studiare su libri di testo stampati su carta – nonostante iPod, cellulari di nuova generazione, videogiochi e altri ‘marchingegni’ tecnologici che non mancano mai nelle tasche dei nostri ragazzi.

No alle droghe
Le scuole si schierano contro l’uso delle droghe anche attraverso un nuovo strumento: “DrugFree.Edu" (
http://edu.dronet.org/index.html) è un nuovo portale informativo sulle droghe, ideato dal Dipartimento delle politiche antidroga. Il portale, che si rivolge a scuole, famiglie e studenti, è stato presentato a Palazzo Chigi dal ministro Mariastella Gelmini e dai sottosegretari Carlo Giovanardi e Paolo Bonaiuti.
Il sito offre documentari, video, interviste e manuali pratici che vengono in aiuto dei genitori così come degli insegnanti. Il progetto si propone come community privilegiata in particolare per i docenti che vogliono attuare percorsi preventivi nelle scuole.

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