Il Villaggio Virtuale

comunicazione virtuale e linguaggi della Rete

Noi, popolo di immigranti digitali

Altro che diavolerie! I moderni strumenti messi a disposizione da internet per comunicare sono ritenuti dalla Chiesa validi strumenti di evangelizzazione. Su questo non ci sono dubbi. Lo stesso Papa Benedetto XVI – nel Messaggio per la prossima Giornata Mondiale per le Comunicazioni Sociali – si schiera dalla parte della ‘generazione digitale’ e sottolinea come le nuove tecnologie abbiano una ‘indubbia capacità di favorire il contatto tra le persone’.
Dialogo, amicizia, comunicazione, condivisione: sono termini ricorrenti nel messaggio del Papa ma le parole – chiave che caratterizzano gli strumenti del cosiddetto web 2.0. E quando si parla di web 2.0 si pensa subito ai social network, tipo Facebook, per intenderci.
Così il pontefice benedice questi mezzi perché hanno tutte le potenzialità per unire le persone, per favore la comunicazione, l’integrazione e l’evangelizzazione.
Il Vaticano e il web 2.0
E il Vaticano ci crede veramente. Pensiamo al canale aperto su YouTube (www.youtube.com/vaticanit) oppure agli incontri in Facebook del cardinale di Napoli Crescenzio Sepe (dopo appena una settimana contava già oltre 5 mila ‘amici’), o alle seguitissime catechesi del cardinale di Milano Dionigi Tettamanzi sempre su YouTube.
Per non parlare poi dei gruppi di religiosi e religiose, dei sacerdoti, dei seminaristi, dei giovani cattolici che hanno scelto Facebook & Co. per comunicare e condividere idee, messaggi, proposte. Parlare di tutto, anche e soprattutto di fede.
Il messaggio del Papa è sicuramente pro-positivo. E non può essere altrimenti. Ma affronta anche il tema del libero accesso alle tecnologie da parte dei soggetti poveri e svantaggiati. Ed evidenzia il rischio della contrapposizione tra reale e virtuale. “Sarebbe triste – scrive Benedetto XVI – se il nostro desiderio di sostenere e sviluppare on-line le amicizie si realizzasse a spese della disponibilità per la famiglia, per i vicini e per coloro che si incontrano nella realtà di ogni giorno, sul posto di lavoro, a scuola, nel tempo libero. Quando, infatti, il desiderio di connessione virtuale diventa ossessivo, la conseguenza è che la persona si isola, interrompendo la reale interazione sociale. Ciò finisce per disturbare anche i modelli di riposo, di silenzio e di riflessione necessari per un sano sviluppo umano”.
Questo è un problema nato insieme ad Internet. Niente di nuovo. E’ la cosiddetta ‘net-dipendenza’, che riguarda però casi limite, non la maggior parte degli utenti della Rete. La Chiesa e i cattolici lo sanno bene. Peccato che gli avvertimenti – doverosi – nei confronti dei rischi legati all’utilizzo estremo delle tecnologie vengano spesso strumentalizzati da chi vorrebbe una Chiesa conservatrice, contraria al nuovo, oppositrice di una società moderna.
Siamo ‘immigranti digitali’
Quando lo scorso gennaio la CEI ha organizzato un convegno a Roma sulla comunicazione in rete, molti laicisti hanno sparato a zero: la Chiesa è contro al web 2.0. Ai tempi la stampa aveva frainteso anche le parole di don Domenico Pompili, direttore dell’Ufficio nazionale Comunicazioni Sociali. Il quale aveva sottolineato le potenzialità (positive) degli strumenti 2.0, avvertendo però sulla necessità di non contrapporre la dimensione virtuale con quella reale. Aveva aggiunto un elemento originale alla discussione: la definizione di ‘immigranti digitali’ valida per chi non è nato in questa era (come i nostri bambini) ma per noi che ci siamo ritrovati, negli anni, a dover convivere con i media digitali. E affermava che "proprio la condizione di immigranti digitali aiuterà a valutare meglio questa nuova condizione", confermando che "essere davvero contemporanei richiede una sorta di distanza dall’oggetto, senza lasciarci appiattire su di esso".

Annunci

Navigazione ad articolo singolo

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: