Il Villaggio Virtuale

comunicazione virtuale e linguaggi della Rete

Flash news

Questa settimana vi segnalo alcune notizie flash selezionate per voi dal mondo delle nuove tecnologie.
Libri: meglio la carta o il digitale?
Forse il mercato del libro non è ancora pronto al salto tecnologico, restano alcuni problemi legati ad esempio al tema dei diritti d’autore e la cultura generale è sempre molto legata alla carta stampata: all’estero però il libro elettronico (ebook) sta conoscendo un periodo particolarmente felice. Durante la recente Giornata internazionale del libro sono stati diffusi alcuni dati interessanti: negli USA l’ebook rappresenta il 2% dell’editoria (fatturato al netto degli sconti) e sui 40miliardi circa del mercato americano l’ebook vale oggi 793milioni di dollari mentre l’audio book raggiunge il miliardo di dollari (pesando per il 2,5%).
In Italia invece la situazione è diversa: le stime fornite dall’Ufficio studi dell’Associazione Italiana Editori rilevano per il mercato degli audiolibri e dell’ebook un peso inferiore allo 0,03% sul mercato complessivo del libro.
Web e giornalismo
I giornalisti salgono in cattedra virtuale. Su Youtube è stato creato un nuovo canale dedicato agli aspiranti giornalisti. Si chiama ‘Reporters’ Center’ (
www.youtube.com/reporterscenter) e propone – al momento – una quarantina di video con consigli e trucchi del mestiere, per imparare a comunicare e a raccontare le notizie. Insegnanti d’eccezione sono nomi di rilievo del panorama giornalistico americano: si va da Katie Couric, volto di CBS News, a Bob Woodward del Washington Post fino a Randi Zuckerberg, direttore marketing Facebook.
Intanto i quotidiani on line vanno verso il declino? Alcune voci darebbero il dato per certo. Una tebella pubblicata di recente (
www.businessinsider.com/chart-of-the-day-time-spent-on-newspaper-websites-2009-6) sembra abbastanza chiara. Secondo Nielsen, 17 siti su 30 (tra cui quello del New York Times e di USA Today) hanno visto cadere il tempo medio di navigazione dell’utente tra il maggio 2008 e quello appena trascorso.
La letteratura incontra i social network
Il sito web del settimanale Internazione da qualche tempo è diventato un blog. E tra le notizie sempre interessanti e aggiornate segnalo il progetto ‘Twitterature’: il futuro della letteratura passerebbe per il noto social network Twitter, tanto da coniare il nuovo termine ‘twitteratura’ (nella traduzione italiana). Cioè: riassumere le opere di Dante, Shakespeare, Stendhal, Joyce, ma anche J.K. Rowling, in venti frasi, ognuna da centoquaranta caratteri.
L’idea viene a due studenti dell’università di Chicago, come ha riferito anche il Guardian (
www.guardian.co.uk/technology/2009/jun/24/twitter-literature-twitterature): “La letteratura è un pilastro fondamentale per qualsiasi generazione. E Twitter, il social network dove gli utenti comprimono ogni pensiero in 140 caratteri, è un mezzo fondamentale per recuperare attenzione e concentrazione nel diluvio d’informazione della nostra epoca”. E alla fine dell’anno è atteso anche un libro dedicato proprio a questo originale progetto.

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