Il Villaggio Virtuale

comunicazione virtuale e linguaggi della Rete

Archivi per il mese di “maggio, 2013”

Parliamo dei social?

Questa settimana volevo condividere con voi alcune mie considerazioni degli ultimi giorni sull’effettiva utilità dei social network. Volevo girarvi le domande che io stessa mi stavo e mi sto ponendo: li stiamo usando bene? li stiamo usando troppo (non è raro trovare persone che abbiano “seminato” propri profili in un numero considerevole di piattaforme, dalle più famose come Twitter e Facebook a quelle di nicchia)? Il tempo che dedichiamo a leggere e scrivere commenti, postare foto, taggare gli amici ecc. è eccessivo, ci toglie tempo prezioso per le relazioni e le attività “reali” oppure tutto è comunque utile, necessario o comunque divertente e quindi ne vale la pena? Io ad esempio ogni mattina devo cancellare in media una sessantina di mail di notifica che mi arrivano dai social a cui sono iscritta e che non mi interessano…per me è una perdita di tempo e rischio pure, nella fretta, di cancellare altri  messaggi molto più importanti!

Però l’altro giorno stavo facendo zapping con la TV e mi capita di seguire una storia strana: per ben sette anni un ragazzo americano aveva aperto un profilo su Facebook fingendosi una bionda e avvenente ragazza. Un “amico” del social si innamora di “lei” e inizia una relazione amorosa a distanza e virtuale con il lui-finta lei. Poi però la verità viene a galla: vi lascio immaginare l’arrabbiatura del ragazzo innamorato, la brutta figura fatta dal giovane (un ragazzotto complessato e sicuramente con problemi di autostima) che si fingeva ragazza, gli amici attorno che tentavano di fare da “cuscinetto” per cercare di appianare soprattutto un accavallarsi di sentimenti forti e contrastanti.

In effetti il problema delle false identità presenti su Facebook è noto da tempo. Ed è un problema ancora aperto, di cui però i giovani non si preoccupano più di tanto e credo che i genitori non ne siano completamente consapevoli.

L’uso personale dei social network ha una ricaduta inevitabile e pesante non solo su noi stessi, ma anche sulla vita delle altre persone con cui veniamo in contatto. Avete commenti sull’argomento? Desiderate condividere la vostra esperienza personale? Ricordate che la casella villaggiovirtuale[at]gmail[dot]com è a vostra disposizione, così come questo blog.

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Chi ha paura del marketing online?

Può sembrare un falso problema, ma chi naviga con una certa costanza in internet e frequenta anche i social network si trova a fare i conti con questo nuovo modo di fare pubblicità. Banner, ma non solo: basta un clic di troppo, magari eseguito per errore, e da quel momento si è tempestati di email di pubblicità, spesso spazzatura.

Il Corriere.it dedica all’argomento una sorta di reportage: in alcune puntate la testata promette di snocciolare il problema. La prima puntata la trovate qui: http://www.corriere.it/tecnologia/13_marzo_18/pubblicita-online-marketing-aggressivo-prima-puntata_a28ca7a0-8ff1-11e2-a149-c4a425fe1e94.shtml.

In realtà, a mio avviso, più che gli articoli, sono interessanti i commenti che i lettori postano.  Commenti talvolta critici addirittura su ciò che scrive il giornalista autore dell’articolo; però alcuni sono utili perché suggeriscono anche alcune soluzioni per uscire da quella che alcuni vivono come una vera persecuzione virtuale. Vi sono ad esempio alcune applicazioni adatte al proprio browser e bannare i mittenti che inviano email fastidiose.

Alcuni suggeriscono molto semplicemente che esistono i filtri e basta impostare a piacere le regole sul proprio client di posta. Altri ancora, tra il critico e l’arrendevole, fanno notare che anche il Corriere.it e altre testate giornalistiche a pagamenti riempiono le proprie pagine con banner di pubblicità: fa tutto parte delle regole del gioco.

L’inchiesta di Corriere.it promette di suggerire trucchi e stratagemmi per difendersi dalla pubblicità on line molesta. Nella seconda puntata, già on line sul sito, si parla anche del rapporto tra e-commerce e marketing on line e di come il connubio possa creare in alcuni soggetti una vera e propria dipendenza.

Seguiamo insieme le prossime puntate e, se volete, sono sempre graditi i vostri commenti sul nostro blog,

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