Il Villaggio Virtuale

comunicazione virtuale e linguaggi della Rete

Archivio per la categoria “Senza categoria”

Sotto l’albero

Potrebbe essere una bella idea regalo per le ormai imminenti festività. Mancano pochi giorni ma saremmo ancora in tempo per far trovare sotto l’albero un bel lettore per ebook. Sì, perché oramai sembra proprio che il libro elettronico sia stato sdoganato, anche in Italia, e che il mercato sia in netta ripresa.

I supporti hardware, e relativi software, per poter leggere (ma non si tratta di sola lettura) un ebook sono numerosi, hanno anche prezzi diversi oltre che, ovviamente, ad avere anche caratteristiche tecniche diverse.

E allora il problema è: come scegliere? Tutto dipende dalla visualizzazione del testo (video con retroilluminazione o meno), dai formati di lettura (pdf, LIT ePUB e altri ancora), dimensioni del video, varie funzionalità, peso e… ovviamente il prezzo.

Per avere una panoramica, ampia e veloce da leggere, sull’argomento, vi consiglio di sfruttare le potenzialità di Wikipedia, che alla pagina http://it.wikipedia.org/wiki/EBook vi introduce nel mondo del libro elettronico, in modo semplice e immediato. Va molto bene soprattutto per chi è quasi digiuno dell’argomento.

Se desiderate essere aggiornati sulle ultime novità in materia di ebook reader, vi suggerisco due siti: http://www.ebookreaderitalia.com/ e http://www.ebook-reader.it/. Per chi parte quasi da zero è bella anche la pagina di Wikipedia http://it.wikipedia.org/wiki/EBook_reader, perché offre due belle griglie di comparazione tra i principali prodotti presenti sul mercato.

Quando poi avrete scelto, potete fare il vostro acquisto presso i negozi di elettronica oppure anche in Rete dove talvolta si possono trovare offerte interessanti. Potete cercare su Amazon oppure anche sul nuovo portale di Telecom Italia http://www.biblet.it/ (che però presenta anche qualche problema:http://www.guidaebook.com/ebook-reader/biblet-tim/).

Annunci

Ormai è estate…

Ormai è estate, le scuole sono finite (ormai per quasi tutti) e c’è aria di vacanze. Soprattutto di partenze, perché anche quest’anno molti di noi trascorreranno un periodo, più o meno breve, lontano dalla città nelle località di villeggiatura. Relax quasi per tutti, perché chi parte con bambini a bordo sa che le vacanze possono essere anche fonte di stress e preoccupazioni. La Rete ci viene in soccorso con alcuni siti davvero interessanti.

Iniziamo con ‘Babyinbag.net’, ovvero ‘viaggiare con i bambini… e sopravvivere’ (http://www.babyinbag.net/). Un bellissimo sito dedicato a chi ha figli e vuole comunque godersi le meritate ferie fuori città. Qui è possibile leggere utili consigli su come gestire i bambini in viaggio, quali mete scegliere, quali strutture ricettive preferire. E in più la lettura è leggera e piacevole.

‘Bambinopoli’ (http://www.bambinopoli.it/) è un ricchissimo portale dedicato alle mamme e ai bambini, In occasione dell’estate l’home page di ulteriormente arricchita con tanti consigli e suggerimenti per preparare non solo le mamme e i papà ma anche i bambini (specie quelli più piccoli) alle vacanze lontani da casa. Qui è possibile anche trovare idee utili per chi resta in città e desidera comunque impiegare in modo creativo e formativo il tempo dei bambini.

‘Quantomanca.com’ (http://www.quantomanca.com) è il portale per tutta la famiglia con tantissimi indirizzi di mete e strutture che sono in assoluto le più adatte ad accogliere famiglie con uno o più figli. Ma non solo. Vengono proposti interessanti itinerari, in località italiane e straniere e suggeriti i passi da compiere per organizzare una vacanza quasi perfetta, a prova di imprevisto.

‘Viagginfamiglia’ (http://www.viagginfamiglia.com) è un altro portale pensato unicamente per supportare le famiglie nell’organizzazione delle vacanze. Le segnalazioni non sono tante, ma molto accurate e altamente selezionate tra le migliori presenti sul mercato.

Non possiamo non parlare di ‘Vacanzebambini.net’ (http://www.vacanzebambini.net/), un portale dedicato appunto alle vacanze dei bambini e al loro benessere lontani da casa. Le proposte riportate sono davvero tante e alcune sono segnalate dalle stesse famiglie che visitano il sito e che mettono a disposizione anche di altri la propria esperienza ‘vacanziera’.

Per chi desidera prenotare tutto online, segnaliamo il sito ‘FamilyRoom’ (http://www.familyroom.it/), ideato da operatori turistici attenti ai bisogni delle famiglie. Qui è possibile trovare numerose soluzioni a prezzi molto vantaggiosi, per aiutare le famiglie a risparmiare il più possibile e così non rinunciare alle vacanze tutti insieme.

Collaborare!!

Parola d’ordine: collaborazione. Non è la prima volta che nella nostra rubrica tracciamo le caratteristiche del web 2.0. Questa settimana lo facciamo lasciandoci guidare da un recente libro uscito per i tipi di Apogeo, ‘e-Collaboration. Il senso della rete’. E’ firmato da quattro ricercatori del Centro Metid (Metodi e Tecnologie Innovative per la Didattica) del Politecnico di Milano.
Il testo vuole ripercorrere le diverse opportunità che il web 2.0 offre, per lavorare, per studiare e per gestire il tempo libero. Una guida per spiegare anche ai non addetti ai lavori questo nuovo modo di vivere e di pensare. In effetti l’introduzione degli strumenti 2.0 ha aperto nuove prospettive soprattutto a livello di comunicazione, interpersonale e aziendale. Gli autori (Susanna Sancassi, Federica Brambilla, Paolo Marenghi e Stefano Menon) esplorano in queste pagine i metodi e gli strumenti di collaborazione in rete, cercando di insegnare come è possibile sfruttarne al meglio tutte le potenzialità.
Il volume ha anche una sua vita parallela sul web all’indirizzo http://webbook.metid.polimi.it/web/guest, dove è possibile trovare contenuti e discussioni sui temi presenti nel libro. Inoltre, seguire il tema della E-collaboration su Facebook e Twitter, navigare i Poster su Prezi.com, esplorare le risorse su Delicious.com, approfondire le case history sul canale Youtube e partecipare ai webinar organizzati.
Lo sforzo degli autori è duplice: prima di tutto cercare di delineare in modo semplice il contesto e gli strumenti della collaborazione 2.0. Attualmente si assiste ad un vero e proprio digital divide: le giovani generazioni sono più svelte e agili nell’accettare le nuove sfide tecnologiche, mentre i più anziani sono più reticenti e maggiormente legati ai metodi tradizionali.
Inoltre i quattro ricercatori offrono un quadro soprattutto concreto, fatto di tante case histories da cui è possibile trarre ispirazione o comunque grazie alle quali si capisce come è possibile realizzare effettivamente la collaborazione in rete come elemento fondante di un nuovo modo di pensare e di lavorare.
Per approfondire la tematica il libro è corredato da un’interessante sitografia con tutti i riferimenti alle fonti principali che possono essere esplorati sulla piattaforma Delicious, alla URL www.delicious.com/tag/ilsensodellarete. Qui è possibile trovare una bella selezione di siti web ‘preferiti’, italiani e stranieri, che affrontano i vari aspetti della rete 2.0 soprattutto sotto il profilo della collaborazione.

 

Il Villaggio è su Facebook!

Anche il Villaggio è su Faccialibro. Cercate la nostra pagina e diventate fan del Villaggio: su Facebook troverete ogni giorno aggiornamenti e news dal mondo della tecnologia e della comunicazione in Rete.

Ambiente

Internet è sempre più uno strumento molto utilizzato da giovani e meno giovani, per lavoro, per studio, per svago. Pensiamo, ad esempio, che il web secondo un'indagine Audiweb/DOXA, viene utilizzato con soddisfazione per attività legate al lavoro, allo studio o all'accesso ai servizi ed è a disposizione dell'81 per cento dei ragazzi fra gli 11 e i 17 anni e del 76 per cento dei giovani fra i 18 e i 34.
Non è quindi un caso se si ricorre alle nuove tecnologie per fare passare messaggi importanti, soprattutto al pubblico più giovane. Così per educare alle tematiche legate all’ambiente ARPA Lombardia ha pensato a una molteplicità di strumenti web pensati per favorire l'apprendimento informale, quello basato sull'esperienza quotidiana.
Infatti l’ARPA ha sviluppato una serie di mini-siti (http://ita.arpalombardia.it/ita/index.asp) progettati in modo tale da consentire man mano l'approfondimento non solo di temi ambientali fra loro differenti, ma anche di aspetti differenti dello stesso tema ambientale. Queste pagine web  sono state pubblicate in occasione delle Giornate Mondiali delle Nazioni Unite e dedicate a materie attinenti alle attività dell'Agenzia. In questo modo si è riusciti a sensibilizzare l'opinione pubblica su una serie di tematiche di ampio interesse.
Nulla viene lasciato al caso ed è per questo che per la realizzazione dei singoli mini-siti l'Agenzia si avvale della partecipazione attiva dei propri esperti coinvolgendoli sia nella fase ideativa, sia come autori di specifiche sezioni, sia per l'approvazione del prodotto finito prima della sua pubblicazione.
Ogni mini-sito è stato sviluppato in due diverse direzioni: quella orizzontale, per discutere le diverse componenti specialistiche del tema ambientale, e quella verticale, per approfondire progressivamente le varie componenti specialistiche e ad evidenziare le interrelazioni fra gli uomini e l'ambiente.
Questi mini-siti si presentano come uno strumento di apprendimento e di educazione che interessa un'utenza composita, distribuita all'interno di un'ampia fascia di età, alla quale fanno riferimento vari contenuti e informazioni. L’obiettivo è infatti quello rappresentare nel modo più completo possibile temi che vanno dall'acqua ai cambiamenti climatici, dalla meteorologia alla biodiversità, offrendo un elenco di titoli che si arricchisce periodicamente di nuovi contenuti.
Per raggiungere i siti tematici dell'educazione ambientale è stata creata sull'homepage del sito di ARPA, ‘Earthgate’: è una porta virtuale che richiama lo Stargate cinematografico. In questo modo si vuole attrarre un target di utenti giovani. A breve verrà disegnata anche una nuova grafica del sito, per renderlo più accattivante e fruibile dai giovani naviganti. 

Editoria digitale

Uno strumento semplice per capire in concreto in che direzione stiamo andando. E’ quello che ci serve quando parliamo di nuove tecnologie e di tutte le novità che portano con sé. Questa settimana suggeriamo la lettura di un libro che spiega in modo semplice e immediato il nuovo mondo degli ebooks, cioè dei libri elettronici.
Si tratta di ‘Editoria digitale. Linguaggi, strumenti, produzione e distribuzione dei libri digitali’, di Letizia Sechi, edizioni Apogeo.
Il pregio principale di questa opera, pubblicata in edizione tascabile ed economica, è il tentativo di fare chiarezza sui tanti interrogativi che circondano il nuovo settore dell’ebook: che cosa è in realtà, a che cosa serve, a chi può essere utile, come è possibile leggerlo, realizzarlo e distribuirlo. L’opera cerca di rispondere agli interrogativi non solo del lettore comune, ma anche degli scrittori e degli stessi editori, alle prese con un nuovo modello editoriale che impone nuove regole non solo nella produzione ma anche nella distribuzione e nella promozione.
L’autrice traccia le linee del passaggio dal libro di carta a quello elettronico ed evidenzia le peculiarità dei linguaggi per la codifica del testo.
Si sofferma sui vari formati in cui sono disponibili i libri elettronici e fornisce un quadro chiaro di come si possano collocare gli ebook nell’attuale mercato editoriale.
Questo libro è votato alla semplicità e alla concretezza: sono molti gli esempi pratici e le immagini che accompagnano il testo. Come nel capitolo dedicato alle azioni concrete da compiere se si desidera realizzare un ebook.
Non mancano le spiegazioni sulle differenze tra i vari dispositivi necessari per acquistare e leggere il libro elettronico. Inoltre viene dato ampio spazio al posizionamento che questo può avere nella filiera di produzione del libro in generale.
Davvero utile e interessante è il capitolo relativo al diritto d’autore e alle modalità di protezione dei libri digitali. Si tratta di un argomento complesso e in parte ancora da definire da parte del legislatore. Però alcune regole già ci sono e comunque l’autrice ha scelto di prendere in esame quegli elementi che permettono di sviluppare riflessioni generali sul tema. Gli stessi che dovrebbero essere tenuti in considerazione quando si decide di pubblicare un ebook.
‘Editoria digitale’ non è quindi un libro indirizzato solo agli addetti ai lavori. Anzi, proprio per la sua semplicità e completezza dei principali argomenti trattati, è adatto anche ad un pubblico che desidera conoscere meglio questa nuova realtà che si sta affacciando con forza anche sul mercato editoriale italiano. 

Il testo digitale

Da quando l’informatica è entrata nelle nostre vite, tutto è cambiato. La vera rivoluzione è giunta insieme ad internet, che sta cambiando – e lo farà sempre di più – le nostre abitudini nel pensare, nel comunicare, nel leggere e nello scrivere.
Proprio ai temi legati al cambiamento nella parola scritta grazie – o a causa – dell’avvento dell’era informatica è dedicato il libro di Alessandra Anichini, ‘Il testo digitale. Leggere e scrivere nell’epoca dei nuovi media’.
Pubblicato per le edizioni Apogeo, il volume è un interessante punto di partenza per aiutarci a riflettere su quanto ci sta accadendo. Che ne è della tradizione, della parola scritta, dei libri di carta? Per capire in che direzione stiamo andando, l’autrice parte dall’inizio e cioè dalla tradizione. E ci porta per mano alla scoperta di come i nuovi media (il web in primis) sta condizionando il nostro modo di esprimerci per iscritto.
Non è solo una questione di libri elettronici (anche se la Anichini dedica agli ebooks il capitolo conclusivo). Cambiano le forme della comunicazione scritta e le modalità.
Oggi esiste la scrittura condivisa on line, l’ipertesto, la comunicazione visiva mista a quella testuale. Una pagina del web si legge e si scrive in maniera molto diversa da quella di un libro o di un giornale: sta cambiando forma il concetto di scrittura e la Anichini ce lo spiega in modo semplice e preciso, passo dopo passo.
Alessandra Anichini lavora presso l’Agenzia Nazionale per lo Sviluppo dell’Autonomia Scolastica (ex Indire). Da anni svolge attività di ricerca, sperimentazione e insegnamento sui temi della scrittura digitale.
L’introduzione al libro è scritta dal professore universitario Franco Cambi, uno dei più autorevoli specialisti di teoria e di storia dell'educazione dell'Italia d'oggi.
 
A proposito di ebooks
Il Natale porta una novità nel campo dell’editoria cattolica. E’ nato Eliber, la prima piattaforma italiana di ebooks cattolici, realizzata dal «Messaggero di sant’Antonio» in partnership con LibreriadelSanto.it e Messaggero Distribuzione. Su LibreriadelSanto.it è possibile acquistare i primi e-book di editori cattolici. Al lancio partecipano, con titoli scelti, Edizioni Messaggero Padova, Libreria Editrice Vaticana, Elledici, Città Nuova, Edizioni Paoline, Cantagalli, Queriniana e Marcianum Press.
 Ogni libro è disponibile per l’acquisto e l’immediato download in due formati: ePub e pdf. Si pagherà, però, una sola volta, a differenza di altri e-store presso i quali occorre pagare per ogni formato. I file resteranno a disposizione dell’acquirente nella sua area riservata su LibreriadelSanto.it, senza limiti di tempo.

Internet per tutti

Il mondo dell’informatica non è materia scontata per tutti. C’è sempre bisogno di saperne qualcosa di più o addirittura di riceverne i primi rudimenti. Sapere usare il computer è sempre più importante, non solo per chi lo usa per lavoro o per studio, ma anche per chi desidera rimanere aggiornato su quanto avviene nel mondo. Ecco allora che si avverte il bisogno di strumenti agili e di facile comprensione, per aiutare anche i meno esperti ad entrare nei meandri del pc e di internet.
Negli ultimi mesi è uscito per i tipi di Apogeo il volume ‘Internet per tutti’, scritto da Fabio Brivio e da Michele Marzulli. Un vero e proprio manuale tascabile ‘per i nuovi utenti della rete e del web ‘ (come recita anche il sottotitolo in copertina).
‘Tutte le tecnologie , tutte le forme di comunicazione, convergono ormai verso Internet. La rete (con la erre maiuscola) veicola un flusso di informazioni impressionante e per questo è una delle più importanti fonti di conoscenza per milioni e milioni di persone. Ma non si tratta solo di questo. Internet rappresenta anche un’opportunità per interagire, sia per coltivare interessi personali, sia per ragioni professionali’ (dalla Premessa).
Una lettura agile e concreta, adatta a chi ha bisogno di essere accompagnato per mano, passo dopo passo, alla scoperta di internet e delle nuove frontiere dell’informatica. I due autori corredano i vari capitoli con numerose immagini, proprio per spiegare meglio in concreto ciò che si vede a video.
L’attenzione è rivolta agli strumenti vecchi e nuovi del web: dalla posta elettronica e internet e a tutto quello che si può trovare navigando, fino ad arrivare ai blog e come è possibile crearne e gestirne uno.
Non possono non mancare due capitoli dedicati al cosiddetto web 2.0: qui si parla di social network e gli autori spiegano che cosa sono e come funzionano. E illustrano quelli più famosi e maggiormente utilizzati: Facebook, Flickr e YouTube.
Interessante è la scelta di inserire una sezione dedicata al linguaggio con cui vengono scritte le pagine web, l’Html: si tratta di quel codice nascosto che sottosta a tutte le pagine che vediamo on line. Grazie a questa particolare sintassi il web prende forma e vita. Si tratta di una materia apparentemente solo per esperti programmatori. Nella realtà l’Html può essere appreso anche da chi non possiede particolari conoscenze: l’importante è applicarsi e avere sempre presente l’obiettivo, cioè il web e le pagine che lo compongono.
Però anche il lettore più curioso può trovare interessate sapere e capire come funziona il web e che cosa sta dietro ai link, ai frame e ai form (solo per citare alcune dei termini più utilizzati quando si usa la rete). 

L’educazione ai linguaggi dei mass media

Educare ai linguaggi dei mezzi di comunicazione è l’invito espresso al n. 51 degli Orientamenti pastorali dell’episcopato italiano per il 2010-2020. Un testo interessante che offre spunti di riflessione e di orientamento fattivo per i sacerdoti, e non solo.
E’ possibile leggere e scaricare il documento anche dal web, all’indirizzo http://www.chiesacattolica.it/cci_new/documenti_cei/2010-11/12-3/Orientamenti%20pastorali%202010.pdf.

Formazione e cultura sono al centro di questo testo che si occupa anche del mondo digitale. Appunto al paragrafo n.51 si legge, tra l’altro, la consapevolezza del progresso apportato ma anche i rischi derivanti dal cosiddetto digital divide: “(…) La crescita vorticosa e la diffusione planetaria di questi mezzi, favorite dal rapido sviluppo delle tecnologie digitali, in molti casi acuiscono il divario tra le persone, i gruppi sociali e i popoli.
Soprattutto, non cresce di pari passo la consapevolezza delle implicazioni sociali, etiche e culturali
che accompagnano il diffondersi di questo nuovo contesto esistenziale.
Agendo sul mondo vitale, i processi mediatici arrivano a dare forma alla realtà stessa. Essi
intervengono in modo incisivo sull’esperienza delle persone e permettono un ampliamento delle
potenzialità umane. Dall’influsso più o meno consapevole che esercitano, dipende in buona misura
la percezione di noi stessi, degli altri e del mondo. Essi vanno considerati positivamente, senza
pregiudizi, come delle risorse, pur richiedendo uno sguardo critico e un uso sapiente e responsabile”.
Ecco che entra in campo il tema della formazione e dell’educazione: formare ad un consapevole utilizzo dei nuovi mass media diventa prioritario, anche per la comunità cristiana: “Il loro ruolo nei processi educativi è sempre più rilevante: le tradizionali agenzie educative sono state in gran parte soppiantate dal flusso mediatico. Un obiettivo da raggiungere, dunque, sarà anzitutto quello di educare alla conoscenza di questi mezzi e dei loro linguaggi e a una più diffusa
competenza quanto al loro uso.
Il modo di usarli è il fattore che decide quale valenza morale possano avere. Su questo
punto, pertanto, deve concentrarsi l’attenzione educativa, al fine di sviluppare la capacità di
valutarne il messaggio e gli influssi, nella consapevolezza della considerevole forza di attrazione e
di coinvolgimento di cui essi dispongono. Un particolare impegno deve essere posto nel tutelare
l’infanzia, anche con concreti ed efficaci interventi legislativi”.
Il documento sottolinea anche la necessità di un lavoro complesso che coinvolga vari attori: gli operatori culturali, i comunicatori ma anche le famiglie e l’intera comunità ecclesiale. “L’impegno educativo sul versante della nuova cultura mediatica dovrà costituire negli anni a venire un ambito privilegiato per la missione della Chiesa”. 

Famiglia sicura

Google offre il proprio contributo alle famiglie per aiutarle a rendere più sicuro l’accesso alla rete da parte loro ma soprattutto dei bambini e dei ragazzi. Così è nato un nuovo Centro Sicurezza Online per la Famiglia, raggiungibile al link www.google.it/sicurezzafamiglia. Il centro raccoglie suggerimenti di importanti associazioni, consigli e spunti offerti da genitori (che lavorano in Google ma non solo) così come informazioni su come usare gli strumenti di sicurezza sviluppati per i prodotti Google.
Google ha deciso di creare il Centro proprio partendo dai dati di una recente che ha evidenziato come – in un campione rappresentativo di oltre 500 genitori di bambini tra gli 8 e i 13 anni – appena il 18 per cento abbia mostrato di conoscere appieno le nuove tecnologie e di essere in grado di affiancare in modo appropriato i figli in un approccio corretto e responsabile ai media digitali.
Come si legge nella dichiarazione di intenti di Google: “Sappiamo quanto sia importante proteggere ed educare i giovani all’uso di Internet e desideriamo offrire a tutti i nostri utenti le risorse necessarie a garantire un’esperienza sicura in Rete”.
Sempre Google, attraverso questo nuovo servizio, sottolinea gli obiettivi che intende raggiungere: “Quando si parla di sicurezza della famiglia, ci proponiamo di: fornire a genitori e insegnanti strumenti per aiutarli a scegliere i contenuti che i loro bambini possono visualizzare online; offrire suggerimenti e consigli alle famiglie su come preservare la sicurezza online; lavorare a stretto contatto con organizzazioni come enti governativi e istituzioni che si pongono l’obiettivo di proteggere i giovani”.
Il Centro per la sicurezza online della Famiglia è suddiviso in diverse sezioni contenenti informazioni sugli strumenti di protezione offerti da Google e consigli per genitori e ragazzi forniti in collaborazione con i tre partner dell’iniziativa.
Tra i temi trattati, cyberbullismo, contenuti violenti e/o a sfondo sessuale, adescamento online, privacy. Sono inoltre disponibili un decalogo di consigli generali rivolti direttamente agli insegnanti e ai giovani utenti della Rete, nonché suggerimenti sui comportamenti da tenere nel caso in cui si sia vittime di episodi di cyberbullismo.
Il portale è arricchito da alcuni video di alcuni genitori che lavorano a stretto contatto con le nuove tecnologie mentre parlano dei metodi utilizzati per la gestione della sicurezza dei loro figli online. 

Navigazione articolo